Libero logo

Milano, maxi-operazione contro i maranza: droga e scippi, la polizia picchia duro

di Alessandro Aspesidomenica 2 agosto 2026
Milano, maxi-operazione contro i maranza: droga e scippi, la polizia picchia duro

3' di lettura

Stretta dello Stato nei confronti della criminalità in alcuni tra i quartieri più difficili di Milano. Le forze dell’ordine hanno effettuato una vasta operazione ad alto impatto tra Baggio e Giambellino, con l’obiettivo preciso di contrastare spaccio di droga, reati predatori e fenomeni di illegalità diffusa. In particolare il personale impiegato si è dedicato all’individuazione e al contrasto dei reati commessi dai giovani. L’attività, coordinata dalla prefettura, ha visto in azione 194 operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Milano. Il dispositivo è stato inoltre supportato da droni, strumenti di estrema efficacia usati ormai sempre più di frequente in questo genere di operazioni proprio per la loro capacità di coordinare dall’alto le forze in campo. Da segnalare infine anche la presenza di personale di ATM, Aler e Amsa. Come anticipato, nel mirino delle forze dell’ordine il quartiere di Baggio dove i controlli di militari e agenti hanno interessato soprattutto il Parco delle Cave, l’area verde di Bande Nere, via Forze Armate e le fermate della metropolitana di Bisceglie, Inganni, Primaticcio e Bande Nere. Teatro queste ultime, negli ultimi mesi, di aggressioni particolarmente violente da parte dei maranza. Nel quartiere Giambellino, invece, gli accertamenti si sono concentrati in piazza Tirana, via Segneri, via degli Apuli e nelle vie limitrofe. Più che positivo il bilancio dell’operazione. Nel corso dei controlli sono state identificate 831 persone, controllati 156 veicoli; e ispezionati 6 esercizi commerciali.

Tre le persone arrestate per reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre altri 15 soggetti sono stati denunciati a piede libero. Le forze dell’ordine hanno inoltre emesso tre ordini di allontanamento, elevato 11 sanzioni amministrative e sequestrato diversi quantitativi di sostanze stupefacenti e merce risultata rubata. E non è un caso che le forze dell’ordine abbiano deciso di dare un giro di vite proprio in questi due quartieri di Milano. Al Giambellino i pusher sono talmente radicati nel territorio da riuscire a sorprendere perfino gli investigatori con i trucchi che utilizzano per nascondere la droga. Come pochi mesi fa quando la polizia di Stato ha arrestato un egiziano per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio dopo averlo sorpreso a nascondere hashish sotto le foglie all’interno del parco Antonietta Biffi. Un espediente che però non aveva evitato che gli agenti del Commissariato Lorenteggio gli stringessero le manette ai polsi.

Decreto maranza, il primo arresto: chi è il 14enne finito in manette

Non solo specializzato in furti agli anziani ma anche componente di una piccola banda di borseggiatori, il tutto nonosta...

«Continueremo a presidiare i quartieri» ha dichiarato soddisfatto il prefetto, Claudio Sgaraglia, sottolineando l’importanza del lavoro congiunto tra le diverse istituzioni. «L’operazione conferma l’efficacia del modello di intervento integrato, fondato sulla piena collaborazione tra tutte le Istituzioni coinvolte», ha continuato il prefetto, «sono 18 le operazioni interforze sino ad oggi svolte e proseguirà con continuità l’azione di presidio dei quartieri periferici della città, per prevenire i fenomeni di illegalità, rafforzare la sicurezza e garantire ai cittadini una sempre più serena fruizione degli spazi urbani». Soddisfatto anche il deputato di Fdi, Riccardo De Corato, che in riferimento all’operazione parla di «chiaro ed evidente segnale del governo Meloni, mirato a portare sicurezza nelle città contrastando fermamente l'alto tasso di delinquenza e criminalità che si sviluppa nel nostro Paese, soprattutto nei quartieri periferici della città». «Le operazioni interforze condotte oggi nel quartiere Giambellino rappresentano un segnale chiaro: quando lo Stato decide di esserci, i risultati arrivano», spiega Davide Ferrari Bardile, Dipartimento Sicurezza Lega Milano. «purtroppo, a questa determinazione dello Stato continua a contrapporsi un'Amministrazione comunale che, negli anni, ha sottovalutato il progressivo deterioramento di interi quartieri, lasciando Milano sempre più esposta a fenomeni di degrado e insicurezza», continua l’esponente del Carroccio, «è evidente che servono scelte coraggiose e una strategia condivisa che rimetta la sicurezza al centro dell'azione amministrativa».

Maranza, la sparata di Franco Gabrielli a In Onda: "Come una norma sui terroni"

Franco Gabrielli scende in campo. L'ex capo della Polizia, da tempo nel mirino del Pd per una possibile candidatura,...

Ottimismo anche da parte di Paolo Magrone, Segretario Provinciale Sap Milano, che sottolinea l’importanza dell’operazione interforze. «La sinergia tra le forze di Polizia costituisce un valore fondamentale per la sicurezza del territorio», spiega il sindacalista, «quando Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale operano in perfetta sintonia, mettendo a fattor comune professionalità, competenze e spirito di servizio, il risultato è garantito».