Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Periscopio, gli eventi vip della settimana

Giulio Bucchi
  • a
  • a
  • a

Per la prima volta a Venezia, Vanity Fair ha celebrato il cinema e i suoi artisti con un ballo al Salone della Scuola Grande Della Misericordia che per l'occasione ha ospitato personaggi del cinema, della moda e dello spettacolo. Ispirato al “The Black and White Ball” di Truman Capote tenutosi nel 1966 al Plaza Hotel di New York, il Ballo di Vanity Fair ha voluto celebrare la tradizione dei balli storici e il glamour delle feste in Laguna. Grande festa per il primo Anniversario di Oro Restaurant Milano a Bastioni di Porta Volta 5: una cena luculliana per oltre duecento invitati e musica dal vivo con tanti brani anni ottanta.Tra i presenti gli imprenditori Arturo Artom, Giovanni Bozzetti con la moglie Ludmila Voronkina e l'attore Francesco Butteri. Lunedì e martedì menù degistazione di mare e diterra,, mercoledì sax live show, giovedì singer live by Matteo Lotti, venerdì e sabato DJ set la domenica alle 12 brunch karaoke e la sera dinner show by Pigna. Il Ristorante Oro a Milano nasce dall'idea di creare un locale che avesse un'identità forte, che si distaccasse dagli altri locali, un carattere deciso che mettesse insieme l'anima del luogo, un palazzo anni '20 della vecchia Milano in zona Moscova, lo stile industriale e contemporaneo ma reso con un atmosfera ricercata e quasi sofisticata.Creare un ristorante con tutte queste anime è stata una sfida, il locale nell'idea del cliente, doveva essere modaiolo, elegante ma non troppo, con dei tocchi dorati ma senza eccedere, qualcosa che fosse ristorante ma anche cocktail bar con dj-set, un locale giovane che potesse essere utilizzabile per pranzo, cena e dopo cena.passiamo alla tv.Dopo il grande successo della Vita in Diretta Estate  Beppe Convertini approda a Linea Verde il programma storico della rete ammiraglia della Rai in onda tutte le  domeniche alle 12:20 su Rai 1.Linea Verde e'un viaggio  nella tradizione italiana e nel mondo dell'enogastronomia e dei prodotti tipici e racconta l'agricoltura Italiana e le sue eccellenze. E poi Crystal Couture sponsor alla Mostra del Cinema di Venezia, il ristorante OTIVM con performer da urlo, e tanto altro. OTIVM: un locale da favola OTIVM Milano Aperto dal lunedì al sabato con show tutti i giorni, nasce da un'idea di Valerio Tremiterra e dei suoi soci e colma il vuoto di locali di ampia struttura nel panorama Milanese, nei quali cenare, bere, assistere a show con performers internazionali, divertirsi in un unico luogo. La gente ha abbandonato lo spirito della discoteca e si dirige in un'unica location dove mangiare piatti di qualità, scegliere un signature cocktail dalla drink list, guardare lo show, divertirsi, tutto in un unico luogo contestualmente. OTIVM si contrappone a NEGOTIVM, perché in un locale come OTIVM non si parla di business, ma si viene per rilassarsi, staccare la spina e la mente. A livello strutturale, le ispirazioni dell'architetto Nick Maltese sono quelle a De Chirico e al tema surreale, tra archi, erotismo delle forme, strutture metafisiche dedicate alle figure dell'uomo e soprattutto della donna, quasi un sogno erotico ed elegante, che si ritrova nelle lamelle del soffitto che richiamano alle sinuosità del corpo femminile in dolce attesa, come in un ideale ponte di collegamento agli antichi alchimisti, studiosi del corpo umano. Il locale riprende le arcate della piazza di Ferrara che G.De Chirico dipinse in molte sue opere e in cui visse fine alla sua morte e il clima riprende la corrente della Metafisica in cui De Chirico e Carrà furono i promotori. Per la prima volta un ristorante è stato creato in un palazzo ideato dal famoso architetto Giò Pontie i soci hanno cercato e voluto, come aziende partner, solo leader europei dei vari settori, come la sedia Lisa, Best Chair 2018, in collaborazione con SCAB Design,o le lampade progettate appositamente per OTIVM. L'unica colonna bizantina esistente a Roma è stata riprodotta, qui, uguale nella grandezza di un tempo, ma in ferro e con oltre 300 pezzi, creando una vera e propria opera d'arte frutto dell'attività artigianale Made in Italy. Marmi di pregio italiani, velluti, tecnologia di alta qualità: OTIVMè soprattutto concepito come locale a basso impatto ambientale e a basso spreco energetico. Due gli ingressi; dalla zona di accoglienza dell'ingresso, le hostess accolgono e accompagnano al tavolo gli ospiti, dopo aver sorseggiato un drink nella zona bar, prima di sedersi a cena, scegliendo dalla drink list del Bartender Giuseppe Russo,come Otivm Perfume-nelle diverse varianti per Lui e per Lei-a base di fiori di sambuco, Saint Germain, Rum-per Lui-Vodka-per Lei-succo di limone, La Mula, con tequila, Arancia, Grand Marnier, Maracuia, o Mi ToNa, Campari, Vermouth Rosso e Limoncello. Non manca un privè nella zona sopraelevata del locale, che contiene sino a 50 posti ed è perfetto per eventi privati, cene romantiche, incontri di lavoro. Aperto a pranzo e cena, per il pranzo propone un menu tradizionale rivisitato con prezzi business lunch, per la cena, invece, è un mix di culture culinarie frutto dello chef Gianluca Rosano Wayne,nella foto, che propone cucina italiana con contaminazioni di eccellenze etniche, piatti fusion, ricerca di prodotti di qualità nel rispetto della materia prima e dei prodotti stagionali, che provengono da aziende leader nel settore, ma anche da piccoli produttori Italiani, per la massima valorizzazione della cucina del nostro Paese. Tra le contaminazioni con la cucina del mondo,spiccano alcuni piatti a base di peperoncino peruviano, il Rocoto, o Aji Amarillo. Non mancano le ispirazioni ad Asia e Sudamerica, come il Filetto di Black Angus con variazione di funghi, cavoli e salsa Nikkei, il Tataki di Black Angus in salsa in salsa anticucho di peperoni cruschi. Dedicata alla Francia, poi, la terrina di foie gras, chutney al mango e pomodorini di ispirazione Inglese, con pan brioches alle noci. Tra gli antipasti, potrete scegliere la tartare di dentice, guacamole, tagliatelle di seppie e quinoa croccante, lo sgombro affumicato, piselli al wasabi, salsa teriaky e pepe sansho, l'entranha di Black Angus, purea di mele e zenzero e peperone crusca. Ottimi i crudi di mare, come i mix di pesce fresco, abbinato alle varie salse, secondo il proprio gusto. Tra i primi, spaghetti di Gragnano coulis di ricci di mare e nduja,i veri, unici e originali ravioli cacio e pepe, lime , bottarga e tartare di gamberi, piatto firmato e ideato dallo chef di Otivm, che molti hanno cercato di copiare. Tra i secondi Tomahawk alla brace, o il Black Cod glassato al miso e pak choi croccanti. Tra i dolci, il tirami su OTIVM, il Total White, cocco, yogurt, meringa, cioccolato bianco, Opera, con cioccolato, nocciola e caffè con salsa al cardamono. Tra i piatti novità, il Golden Steak, filetto con oro, cucinato alla brace e ricoperto con foglia d'oro. Dal 20 Settembre, in occasione della presentazione del menu invernale, le new entry saranno il Petto d anatra affumicata, con prugne marinate al Pisco cavolfiore e mandorle, il Sashimi di salmone leche de tigre al topinhambur, con variazioni di peperoni, mais cancha, la Tartare di scampi, zucca, foie gras mele e aceto balsamico e il sushi all'italiana con riso rosso Ermes branzino, gamberi di Mazzara pere stracciatella e fusion alla soya. Tra i Primi , Risotto Milano con astice frollato e riduzione di fichi e tosazzu e la pescatrice cotta a bassa temperatura, zucca guanciale funghi enoky e brodetto unami. Il menu è sempre tutto legato alle sue esperienze lavorative e ai viaggi fatti, una “cucina senza confini”, come ama dire. “Grazie alle esperienze fatte in giro per il mondo ho potuto sperimentare vari tipi di cucina che per me equivale ad assenza di orizzonti, per un sapiente mix di ingredienti che raccontano le culture dei vari Paesi, per accontentare tutti i palato”-dice Gianluca Rosano Wayne, che ha al suo fianco, come sous chef Luigi Codispoti. 20 anni di esperienza nel settore, ha lavorato in Francia, al Lisa dagli occhi blu di Mario Tessuto con Gianni Frau; dopo diversi stagioni al Tartarughino a Porto Rotondo, ha collaborato con chef Peruviani Stellati, come Virgilio Martinez ed Edgardo Humerez, poi ha lavorato con Antonio Sorrentino e “Giacomo”. Rispetto delle materie prime, stagionalità dei prodotti, studio approfondito degli alimenti e provenienza restano i suoi cavalli di battaglia.OTIVM propone anche piatti vegetariani, per intolleranti al lattosio e gluten free e al tavolo è possibile controllare la scheda tecnica delle intolleranze a disposizione di tutti i clienti. www.otivmmilano.it . Brindisi con il gin Lunedì 9 Settembre a partire dalle 16,30,da GinO12,il gin bar all'interno del Ristorante Officina 12, in Alzaia Naviglio Grande 12,GINARTEvi aspetta all'evento Made in Italy,la celebrazione del gin italiano, l'evento da non perdere a Milano per provare alcuni dei migliori gin italiani. Per la speciale occasione, appositamente per Ginarte, l'artista Roberta Moscheoha realizzato un'opera dedicata proprio a Ginarte, un ritratto di volto femminile, una donna vissuta ma grintosa, nel quale fondamentale è l'uso del colore, con i toni che richiamano alle botaniche utilizzate per la creazione di questo gin, che ha da sempre uno stretto rapporto con l'arte. Alle 19,30 arriverà Filippi Sisti, bartender di fama internazionale e guru della cucina liquida, il primo bartender a presentare ufficialmente al pubblico di professionisti e appassionati Ginarte al Ginday nel 2018. Ginarte è stato presente alla Sesta Edizione del Gin Day, a Milano nel 2018, in via Giacomo Watt 15, l'evento più rappresentativo della category in Italia, con uno stand dedicato e presenziato da Filippo Sisti, uno dei mixologist più conosciuti a Milano e in Italia, già bartender di “Carlo e Camilla in Segheria”, oggi titolare del suo TALEA sui Navigli, definito cocktail bar di cucina liquida perchè riduce il gap tra bancone e cucina e che da settembre proporrà Ginarte nelle sue creazioni dell'innovativa cocktail list. Ginarte,già presentato in anteprima al Just Cavalli di Milano in occasione della Design Week 2018,come da Modulnova a Milano, o alla Firenze Cocktail Week 2019, è distribuito in Italia e in molti mercati Europei, accolto con entusiasmo dai bartender dei locali più prestigiosi e di tendenza. L'anima artistica risiede nel cuore stesso del distillato di questo gin. Insieme alle bacche di ginepro raccolte nell'appennino Toscano, Ginarte, partner al BlueNote, in occasione della World Jazz Day 2019, grazie alla collaborazione di Nick The Nightfly, è infatti prodotto con botanicals che con l‘arte hanno un legame particolare. Elementi come la nepitella, lo zafferanone, la reseda odorata, il cardamo, il guado di Montefeltro o lo scotano, erano infatti usati per la creazione di pigmenti colorati dai più importanti pittori del Rinascimento. In aggiunta, erbe come angelica, lavanda, ibisco, fiori di sambuco, germogli di pino, pino mugo e aghi di abete, consentono di realizzare un gin pulito e complesso, raffinato, dal sapore e dagli aromi unici. L'etichetta laterale della bottiglia viene di volta in volta personalizzata da vari artisti che così possono liberare la loro creatività e interpretare un tema di particolare interesse. Saranno coinvolti pittori, fotografi, street artist, tatuatori e designer in modo che ogni diversa bottiglia di Ginarte diventi espressione di linguaggi universali in grado di manifestare sensazioni, emozioni e suggestioni. Il primo artista incaricato di personalizzare l'etichetta di GINARTE è stato il pittore olandese Lou Thissen, che ha creato per Ginarte tre dipinti in onore del grande maestro toscano Pontormo. www.ginarte.it MadeinItaly, giunto alla Seconda edizione, vedrà presenti 25 produttori, oltre 40 gintonic da assaggiare, celebrazione dei 100 anni del Negroni, con tre twists by Gino 12, Seminari e Masterclass, nel pomeriggio, un main sponsor, tre media partner e due trade partner, tutto per il solo e unico evento dedicato al gin nazionale. “Made in Italy” celebra il ‘genio' e il savoir-faire italiano, che oggi si distingue anche per l'eccezionale produzione di gin oltre che per gli altri settori per cui è ben noto nel mondo. Made in Italy sigilla la volontà degli operatori di mercato di fare sistema, di superare le barriere competitive e di presentarsi al mondo esterno come attori consapevoli di un movimento produttivo e culturale più ampio: quello del gin italiano. Da qui l'idea di creare un'occasione di incontro tra operatori e clienti finali in cui il tema, oltre ad essere quello dell'italianità, è l'incontro one-to-one tra clienti e brand owner (o distiller). Dalle 17.30 alle 18.30 si terrà una tavola rotonda con accesso limitato ad addetti al lavoro e accrediti stampa. A seguire, dalle 19.00 all'1.00, sono tutti invitati a degustare i Gin Tonic Made in Italy: ogni brand presente avrà una postazione in cui vi sarà il brand owner o il master distiller in veste di barman. ROBERTA MOSCHEO - Ha acquisito grande esperienza come make up artist e bodypainter, avendo lavorato, quindi, con i pennelli, cosa che le ha permesso di esprimere in tal modo le sue capacità artistiche. Il logico passaggio successivo l'ha portata ad iscriversi all'Accademia di Belle Arti di Brera ed espandere così il suo campo di ispirazione. Nell'ottobre 2018 alla Cariplo Factory, in seguito ad una mostra di giovani artisti dell'Accademia di Brera, viene premiata per la sua abilità artistica e per la capacità di veicolare un messaggio allo spettatore attraverso il colore con ampie pennellate piene di materia. La Cariplo Factory, in quella sede, le acquista tre lavori. La maggior parte dei suoi dipinti sono realizzati attraverso la tecnica della tela libera, per cui la tela dapprima viene arrotolata e appesa lungo una parete; in seguito è dipinta e successivamente fissata su un'intelaiatura. La tecnica usata è mista, il soggetto è il volto femminile dove traspare una malcelata malinconia quasi volesse affermare la centralità della condizione di donna e madre nel contesto sociale e nella quale, in fondo, essa stessa si riconosce. Kasia Smutniak bellissima al party Campari Ecco il look di Kasia Smutniak, firmato Cotril, per l'evento Campari Floating Cinema, in occasione della '76 Mostra del Cinema di Venezia. Crystal Couture Milan a Venezia76 Il brand di lifestyle Crystal Couture Milan ideato da Paola Boscolo ha realizzato per il quinto anno consecutivo i premi-scultura di cristallo per il Filming Italy Festival ideato da Tiziana Rocca che in questa edizione cresce e diventa Filming Italy Best Movie Award. La bellissima cerimonia di premiazione si è svolta all'hotel Exclesior del Lido e ha visto tra i premiati molti protagonisti del cinema italiano oltre ad alcuni grandi talenti internazionali come il premio Oscar Isabelle Huppert, Terry Gilliam e Rossy de Palma. Sempre di Crystal Couture Milan il premio consegnato dal Filming Italy Sardegna Festival a Thierry Frémeux per il decimo anniversario del suo Lyon Lumiere Film Festival. Ancora un premio firmato Crystal Couture Milan per Eleonora Daniele Diva e Donna Tv dell'anno. Nella splendida cornice del Centurion Palace affacciato sul Canal Grande si è svolta la 15^ edizione del party del magazine Diva e Donna diretto da Angelo Ascoli. Numerosi vip presenti tra cui Rossy de Palma, Raz Degan, Michela Andreozzi. Sorpresa finale al taglio della torta con l'arrivo di Elettra Lamborghini. Crystal Couture Milan è diventato così negli anni un punto di riferimento internazionale nella realizzazione di premi in cristallo di altissimo pregio. Nella foto Angelo Ascoli, Tiziana Rocca e Davide Bertellini. Leonardo Atlantico LA MOSTRA - In occasione delle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo si svolgerà da venerdì 20 settembre a domenica 6 ottobre, nella Sala Sottofedericiana (o Sala del Foro) della Biblioteca Ambrosiana di Milano, in piazza Santo Sepolcro, la mostra Leonardo Atlantico con le opere di Corrado Veneziano, a cura di Francesca Barbi Marinetti, Raffaella Salato, Niccolò Lucarelli. La mostra era stata selezionata e presentata in anteprima nel programma ufficiale francese sui festeggiamenti del 500° anniversario della morte di Leonardo. LE OPERE IN MOSTRA - Dopo l'inaugurazione ad Amboise, sotto l'Alto patrocinio del Presidente della Repubblica francese, e con il partenariato del Museo del Louvre, e dopo la mostra nell'Osservatorio astronomico di Firenze e nel Museo nazionale Ridola di Matera, arrivano nella Chiesa più antica di Milano le tele leonardesche. La sua Biblioteca, si sottolinea, conserva non solo opere di Raffaello, Caravaggio, Tiziano e dello stesso Leonardo, ma anche i Fogli originali del “Codice Atlantico”, a cui lo stesso Veneziano si è ispirato. Le trenta opere, tutte a olio, mettono insieme, sovrapposte, alcune frasi, spesso da destra a sinistra, come nella stimolante abitudine leonardesca, e una serie di immagini disegnate da Leonardo nel suo celeberrimo “Codice Atlantico”. Parole e disegni, frasi e schizzi sono evocati, ripresi, estrapolati dalle pagine di Leonardo. Tutti sono poi sospesi in un azzurro-blu-celeste che di volta in volta è universo impenetrabile e moderno, cielo poeticamente spirituale, firmamento notturno e fiabesco. LO STILE DELL'ARTISTA - Il blu è la cifra fondante delle opere: una molteplicità di macchie dorate, le stelle, ritma il cielo diventando fiocchi, fiori, puntini, comete. Mentre i disegni del Codice Atlantico restituiscono modernità e scientificità alle tele. Si tratta di ruote, archi, utensili da fabbro e da officina. Nonché di ponti, cannoni di artiglieria, dighe per incanalare corsi d'acqua. Si tratta, infine, di parole scritte come appunti e numeri di operazioni matematiche inconcluse, formule algebriche da sviscerare e rinsaldare. E tutti questi segni (alfabetici, simbolici, numerali, alchemici), nel tappeto bluastro dello sfondo di Corrado Veneziano, si fanno oggetti metafisici, astratti e fantastici (biciclette? mongolfiere? ali meccaniche che sfidano il vento?), riconoscibili e allo stesso tempo fantastiche e fascinose. Tutte le immagini e le parole disegnate, comunque e in ogni caso, testimoniano il continuo lavorìo dell'uomo sulla terra; l'ostinazione e la forza nel cercare e perfezionare; la volontà di superare steccati tra tecnica, scienza e arte; il lucido desiderio – la “libertà” – nel sentirsi ideatori ed esecutori, ingranaggi, motori e arbitri di un ciclo inesauribile che nessuna stasi può rallentare e fermare. CORRADO VENEZIANO - Corrado Veneziano ha cominciato a dipingere, continuando una importante tradizione famigliare, sin da giovanissimo. Si è misurato inizialmente con l'attività teatrale, studiando al Piccolo Teatro di Milano e lavorando più volte come regista per la Biennale di Venezia. Anche con quella formativa, insegnando all'estero e, per molti anni, all'Accademia nazionale di Arte drammatica e attualmente nel Conservatorio Santa Cecilia di Roma, nonché con quella saggistica, pubblicando volumi su arte, espressività e comunicazione con importanti case editrici italiane e straniere. Ha poi approfondito in modo più ampio il suo percorso di studi, con una laurea in Lettere, e le specializzazioni in Filosofia, Storia, Lingua italiana, Lingua latina. La sua prima mostra personale si è avuta nel 2013, presso la Ecos Gallery di via Giulia, a Roma, presentato da Achille Bonito Oliva e Marc Augé. Ha poi esposto, nel 2014, a Bruxelles, su invito dell'Ambasciata e dell'Istituto di cultura italiana, presentato da Derrick De Kerckhove; nel 2015 a Parigi, nell'Espace en Cours diretto da Julie Heintz; nel 2016 nella Galleria Comunale di San Pietroburgo Nevskij 8. Nel 2017, invece, è invitato ufficialmente dal Governo cinese nella Galleria nazionale di arte moderna e contemporanea di Lanzhou. Sempre nel 2017, Corrado Veneziano si cimenta per la prima volta con installazioni artistiche. E una di queste vince con Paola Ricci il primo premio del concorso internazionale "Marine Litter Art", bandito dalla Unione Europea e dalla Regione Sicilia. PREMIO PIERANGELO BERTOLI Venerdì 18 ottobre alle ore 21.00 si svolgerà, presso il Teatro Storchi di MODENA, la serata finale della 7^ edizione del PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dedicato al cantautore sassolese, indetto dalla Associazione Culturale Montecristo, con il pieno appoggio della famiglia Bertoli, la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA. Lo spettacolo sarà condotto da Andrea Barbi. Nei mesi scorsi si sono svolte, presso il Teatro Dadà di Castelfranco Emilia, le semifinali dal vivo della sezione Nuovi Cantautori, dalle quali sono usciti gli 8 Finalisti: MATTIA BONETTI da Massa Carrara con “Il mio ultimo giorno di prigione” e la cover di Pierangelo Bertoli “Il centro del fiume”; CHIARADIA da Treviso con il brano “Ancora spazio” e “Eppure soffia”; COSTA VOLPARA da Viterbo con “Linda” e “Filastrocca a motore”; ROSSANA DE PACE da Taranto con “Blabla” e “301 guerre fa”; ROBERTA GUERRA da Genova “Tagliati a metà” e “I miei pensieri sono tutti lì”; FRANCESCO LETTIERI da Napoli “Ho un sacco di voglie” e “Dalla finestra”; GIUSEPPE LIBÈ da Piacenza “Passo dopo passo” e “Cent'anni di meno”; GIULIO WILSON da Firenze “Uacciuari” e “Italia d'oro”. I cantautori emergenti avranno quindi la possibilità di vincere il PREMIO PIERANGELO BERTOLI NUOVI CANTAUTORI che, grazie alla partnership con SIAE - SOCIETA' ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI, consisterà in un riconoscimento in denaro pari a € 3.000,00, oltre alla partecipazione a manifestazioni di prestigio collaterali, anche televisive, che si svolgeranno in Italia nel 2020. Anche quest'anno, grazie a NUOVO IMAIE, verrà corrisposto ad uno degli 8 Finalisti della sezione Nuovi Cantautori un premio di € 15.000,00 finalizzati alla realizzazione di un tour. Sarà assegnata inoltre la Borsa di Studio ACEP/UNEMIA del valore di €. 2.000,00 come supporto all'attività discografica e/o formativa di uno degli otto finalisti. Per quanto riguarda i Big, sarà conferito il PREMIO PIERANGELO BERTOLI ad un cantautore della musica italiana con una lunga e comprovata carriera di successo ed almeno 15 album all'attivo. Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, negli anni precedenti è stato assegnato a Eugenio Finardi, Luca Carboni, Stadio, Enrico Ruggeri, Francesco Guccini e Nek. Saranno conferiti anche il PREMIO PIERANGELO BERTOLI “A MUSO DURO”, ad un cantautore che abbia trattato il tema dell'anticonformismo e dell'indipendenza intellettuale, il PREMIO PIERANGELO BERTOLI “PER DIRTI T'AMO”, a chi abbia trattato nei suoi testi il tema dell'amore anche sul piano universale e il PREMIO PIERANGELO BERTOLI “ITALIA D'ORO”, destinato a chi descrive la situazione politico-sociale contemporanea o prospettica. Gli organizzatori promettono un cast stellare, che sarà reso noto intorno alla metà di Settembre. I premi saranno assegnati da una Giuria composta da grandi personalità del mondo della cultura, dell'arte e letteratura italiana. Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dedicato al cantautore sassolese, nasce con il pieno appoggio della famiglia Bertoli e la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini. Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di questo concorso, che intende premiare i Cantautori che, come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente attraverso i contenuti dei loro testi in primis, l'impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali. Nella serata finale i Nuovi Cantautori saranno accompagnati nella loro esibizione dalla band composta proprio dai musicisti di Pierangelo Bertoli, diretta da Marco Dieci. Il Premio Pierangelo Bertoli è indetto dalla Associazione Culturale Montecristo, Comune di Modena e Comune di Sassuolo, con la collaborazione di Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena coordinata da Mirco Pedretti, BPER Banca, Cantine Riunite Civ e TRCˋ ER24 (canale 518 della piattaforma SKY). Eliana Miglio e Chiara Iezzi a Venezia In occasione del red carpet per il film “About Endlessness” durante il 76° Festival del Cinema di Venezia, l'attrice Eliana Miglio, nella foto, ha indossato Dionne Dress, un abito lungo in seta rosa antico con corsetto della collezione Vivienne Westwood Autunno-Inverno 2019/20. Eliana Miglio è approdata al Lido di Venezia per presentare il cortometraggio intitolato Roller Coaster - Montagne russe. Il corto vede come protagoniste Chiara Iezzi ex cantante del duo Paola e Chiara oltre a Eliana Miglio e affronta il tema molto delicato della lotta contro il cancro. (credit LaPresse) American Fiction Awards Finale agli American Fiction Awards per Marco Tullio Barboni Ennesima soddisfazione letteraria per lo sceneggiatore e scrittore italiano Marco Tullio Barboni . Per lui, è appena giunto il risultato eccezionale e inaspettato che ha ottenuto negli USA. Con il suo libro "...e lo chiamerai destino" (edizioni Kappa), il noto rappresentante di una delle famiglie di Cinema più importanti del nostro Paese è riuscito ad aggiudicarsi la finale dell' l'American Fiction Awards. E' stato un autentico successo, anche senza vittoria. Appena tornato dall'estero, le prime dichiarazioni di Barboni sono state per Labitalia/adnkronos, che riprendiamo: "Ritrovarsi tra i finalisti di un evento letterario prestigioso come l' American Fiction Award è, ovviamente, motivo di grande soddisfazione. Lo è tanto più in ragione della scarsa attenzione che tradizionalmente i prodotti editoriali del nostro Paese incontrano sul mercato statunitense. “...e lo chiamerai destino” è riuscito, invece, a distinguersi tra centinaia di partecipanti di ogni nazionalità, nonostante non avesse, negli States, una casa editrice alle spalle e risultasse un libro autoprodotto da un autore noto solo per i suoi trascorsi cinematografici". "Credo che questo rappresenti il migliore riconoscimento di una scommessa vinta: quella di aver affrontato un argomento complesso come il rapporto tra Conscio e Inconscio sviluppandolo all'interno di un intreccio narrativo che, oltre a renderlo maggiormente fruibile, ne esalta, nel contempo, la suggestione e la magia". I risultati:  http://americanbookfest.com/americanfictionawards/2019afafullresults.html Altre info:  www.facebook.com/AmericanBookFest/   Il temporary shop di Malena e la sua prima B-SHIRT Grande affluenza di pubblico al primo temporary shop di Malena, aperto fino a stanotte alle 03, durante la quattordicesima edizione di Bergamo Sex, la più importante fiera erotica in Italia. Lunghe file all'esterno del locale notturno Bolgia di Osio Sotto (BG), per accedere alla boutique gestita di persona da Malena: ex naufraga dei reality ed ex eletta all'assemblea nazionale del Pd, che è oggi un volto noto della TV, nonché l'attrice prediletta del famoso regista, attore e produttore internazionale di cinematografia per adulti, Rocco Siffredi. Malena ha scelto la città lombarda per dare vita al primo negozio per la vendita di gadget, ricordi esclusivi e prodotti per i fan e gli ammiratori. Tra le installazioni, le piscine e i giochi acquatici presenti nella grande area esterna della discoteca Bolgia, spiccano le idee creative, femminili ed osé, della solare 36enne originaria di Gioia del Colle (BA): dal selfie box, per stampare fotografie a figura intera, ai capi di lingerie e ritratti fotografici, passando per alcuni dei più prestigiosi luoghi dove Malena organizza serate ed eventi, come il club privé naturista Certe Notti di Bologna, fino ai maggiori lungometraggi distribuiti nel mondo da Pinko, la casa di produzione con cui Malena, al secolo Milena Mastromarino, gira sui set del cinema internazionale per adulti. Ma l'evento più atteso del temporary shop di Malena è in orario serale: la creazione della «B-shirt» di Malena, la maglietta in edizione numerata e creata con gli stencil tramite una performance dall'astro femminile dell'intrattenimento per adulti. Un indumento per un ristretto numero di visitatori della kermesse, che in corso fino a stanotte presso la discoteca Bolgia di Osio Sotto (BG). UN GRANDE BALLO ALLA TRUMAN CAPOTE A VENEZIA Per la prima volta a Venezia, Vanity Fair ha celebrato il cinema e i suoi artisti con un ballo al Salone della Scuola Grande Della Misericordia che per l'occasione ha ospitato personaggi del cinema, della moda e dello spettacolo.Ispirato al “The Black and White Ball” di Truman Capote tenutosi nel 1966 al Plaza Hotel di New York, il Ballo di Vanity Fair ha voluto celebrare la tradizione dei balli storici e il glamour delle feste in Laguna. Nella foto Monica Bellucci. Oro Restaurant Milano: è qui la festa Grande festa per il primo Anniversario di Oro Restaurant Milano a Bastioni di Porta Volta 5: una cena luculliana per oltre duecento invitati e musica dal vivo con tanti brani anni ottanta.Tra i presenti gli imprenditori Arturo Artom, Giovanni Bozzetti con la moglie Ludmila Voronkina e l'attore Francesco Butteri. Lunedì e martedì menù degistazione di mare e diterra,, mercoledì sax live show, giovedì singer live by Matteo Lotti, venerdì e sabato DJ set la domenica alle 12 brunch karaoke e la sera dinner show by Pigna. Il Ristorante Oro a Milano nasce dall'idea di creare un locale che avesse un'identità forte, che si distaccasse dagli altri locali, un carattere deciso che mettesse insieme l'anima del luogo, un palazzo anni '20 della vecchia Milano in zona Moscova, lo stile industriale e contemporaneo ma reso con un atmosfera ricercata e quasi sofisticata.Creare un ristorante con tutte queste anime è stata una sfida, il locale nell'idea del cliente, doveva essere modaiolo, elegante ma non troppo, con dei tocchi dorati ma senza eccedere, qualcosa che fosse ristorante ma anche cocktail bar con dj-set, un locale giovane che potesse essere utilizzabile per pranzo, cena e dopo cena. Sulla base di tutte queste suggestioni è nato Oro, eliminando cartongessi di troppo, liberando i muri e il soffitto siamo arrivati all'anima del locale, sono emersi gli archi originali e i mattoni a vista.Gli archi originali del locale sono stati lo spunto per il progetto del ristorante, sono diventati il motivo ricorrente che viene ripetuto nella carta da parati disegnata ad hoc con disegni in stile razionalista, nel neon custom sul bancone e negli specchi ovali con tagli geometrici. Circustenibile e Re Boat Roma Race Artisti del riciclo creativo, artigiani e designer del riuso, start Up dell'innovazione e chef del recupero; incontri, laboratori, attività green ed educational; e ancora concerti, spettacoli, interviste, racconti e workshop per promuovere la cultura della sostenibilità: sono questi gli ingredienti principali della nuova edizione di Fai la differenza, c'è... Circustenibile, che si propone, anche quest'anno, di raccontare e promuovere i contenuti della dell'economia circolare alla scoperta della green e della blu economy. A Roma, da giovedì 12 a giovedì 26 settembre, tante iniziative, in un evento itinerante, dedicate ai concetti di sviluppo sostenibile, tra laboratori creativi e giochi, concerti e attività di artigianato del riciclo, contest artistici e show cooking. Gli appuntamenti si svolgeranno dal 12 al 15 settembre presso il Centro Commerciale Euroma 2, dal 15 al 18 presso il Parco degli Scipioni, dal 20 al 22 presso il Laghetto dell'Eur. Tutte le attività saranno gratuite, e si concluderanno il 26 settembre con il workshop LE BUONE RE-AZIONI nella splendida sede di Palazzo Brancaccio. L'OBIETTIVO - L'iniziativa propone la fruizione di installazioni urbane di riciclo creativo, spettacoli di musica con quelle “band” che hanno fatto del recupero e riciclo la loro caratteristica principale, arte del riciclo, artigianato del riuso, show cooking del recupero, atelier, laboratori, incontri e workshop. L'obiettivo delle Associazioni che lo propongono da ormai diverse stagioni, nonostante il titolo della manifestazione sia stato adeguato a tempi e modi, è sempre lo stesso: coniugare il “fare insieme” con la promozione della cultura della sostenibilità e la valorizzazione degli spazi urbani, e creando un sempre più vasto territorio eco-friendly per sensibilizzare il pubblico verso scelte eco-compatibili. Il termine "circustenibile", dopotutto, è il risultato della fusione, in un gioco di crasi, dei concetti di economia circolare e sviluppo sostenibile, secondo un modello che pone al centro la sostenibilità del sistema, dove non ci sono prodotti di scarto, ma materie prime che vengono costantemente riutilizzate in un meccanismo che si rigenera. Le attività presso Euroma2, dal 12 al 15 settembre CONTESTECO Premio Metro News Italia - Presso il Centro Commerciale Euroma 2, tra livello 0 e livello 1, in viale Cristoforo Colombo angolo Viale Oceano Pacifico, da giovedì 12 a martedì 24 settembre, dalle ore 10.00 alle ore 21.00 circa, ecco l'esposizione e concorso d'arte e design sostenibile "+ eco del web". Una sfida di design artistico che attraverso il contest si propone di coinvolgere appassionati d'arte che possono raccontare, grazie all'obiettivo della propria macchina da presa, lo zoom della propria fotocamera o le proprie capacità creative, i temi del recupero e del riciclo dei rifiuti, quelli della conoscenza e utilizzo delle fonti d'energia alternative, pulite e rinnovabili. Il concept di questa edizione, "Dalla Terra alla Luna", ha inteso celebrare l'anniversario dello sbarco dell'uomo sulla Luna. A cinquant'anni da quello storico avvenimento, nonostante la tecnologia e il progresso scientifico abbiano fatto passi da gigante raggiungendo obiettivi più grandi e importanti, lo sviluppo sostenibile e l'accoglienza di una cultura basata sull'economia circolare non riescono a decollare completamente. Lo sviluppo sostenibile, il riciclo dei materiali e l'economia circolare, sono tematiche importanti da affrontare in un contesto globale per dare valore a tutto quello che può dare qualità dell'ambiente, promuovendo al tempo stesso un'occupazione sempre più qualificata. ECO-FESTA DELLA SOSTENIBILITÀ con ECO-FAIR - Da venerdì 13 a domenica 15 settembre, dalle ore 10:00 alle ore 21:00 circa, nello spazio diffuso del Centro Commerciale Euroma2, vengono presentate, illustrate, raccontate e toccate con mano, attraverso atelier, laboratori, incontri e workshop, le idee e le proposte di artigiani, artisti, imprese, start up, associazioni e federazioni che promuovono i concetti di recupero e riuso, sostengono le teorie dell'economia circolare, la cultura e la filosofia dello sviluppo sostenibile. Una piccola/grande Eco-Festa attraverso la quale tutte quelle organizzazioni che innovano, rispettando i criteri di sostenibilità, potranno farsi conoscere. Nel contesto del Centro Commerciale Euroma 2 si aprono così spazi che abbiamo voluto definire i Fab/Lab Point dell'Economia Circolare. I Fab/Lab Point dell'economia circolare saranno spazi che si caratterizzeranno e distingueranno ognuno per il proprio scopo e saranno così attivi: il Fab/Lab dello Storytelling, in cui, con il supporto della redazione di Rinnovabili.it e del free press Metro, i protagonisti si racconteranno; quello dell'innovazione e del riciclo, a cura di Arciragazzi Lazio, quello del riciclo itinerante, e infine Re-Cookstenibile, con la Scuola di Cucina TuChef e lo chef Alessio Guidi. Tutte le iniziative si svolgeranno dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 circa. Durante Re-Cookstenibile saranno premiati inoltre i finalisti del Contest Recupera e riusa in Cucina e… "Non sprecare nè acqua nè cibo": il Contest si è proposto di riscoprire i prodotti della terra e la loro genuinità invitando chef e food blogger a raccontare la storia di alcuni piatti della tradizione culinaria che verranno così “reinterpretati” utilizzando al meglio prodotti “bio e d'eccellenza”, recuperando inoltre tutto quello che può, all'apparenza, sembrare scarto di cucina e prodotto, e trasformandoli in ingredienti per vere e proprie ricette. Le attività presso Parco degli Scipioni, dal 15 al 18 settembre Nel contesto del gemellaggio tra La Città in Tasca, evento storico dell'Estate Romana, dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie, oggi alla sua XXV edizione, e Fai la differenza, c'è... Circustenibile, l'Arciragazzi Roma, ospiterà negli spazi del Parco degli Scipioni, alcune iniziative che avranno proprio come leitmotiv i valori della sostenibilità. Domenica 15 settembre, ore 18:30, da una selezione della Compagnia de Il Clownotto verrà proposto lo spettacolo di teatro per bambini, Oltreunpo' Mastro Riciclò, spettacolo che intende farli riflettere sulle conseguenze che l'inquinamento e i rifiuti hanno sull'ambiente. Alle 20:30, invece, il film L'uomo che piantava gli alberi, basato sul racconto omonimo di Jean Giono. Animazione, durata 30 min. - Canada 1987. Consigliato dai 5 anni. Lunedì 16 settembre, alle 17:00, Fab/Lab dell'innovazione e del riciclo a cura di Arciragazzi Lazio; alle ore 18:30 lo spettacolo di teatro per bambini con Massimiliano Maiucchi, Così è se separi, uno spettacolo per sensibilizzare i bambini al riciclo e alla raccolta differenziata. A seguire, alle ore 20:30, il film La Gang del Bosco, spassosissima favola ecologica che denuncia l'avidità consumistica e la vocazione guerrafondaia della middle - class americana. Regia di Tim Johnson, Karey Kirkpatrick Animazione, durata 85 min. - USA 2006. Martedì 17 settembre, alle 17:00, Fab/Lab dell'innovazione e del riciclo a cura di Arciragazzi Lazio. A seguire, ore 18:00, sempre da una selezione della Compagnia de Il Clownotto, La Balena Matilde... storie di mare, uno spettacolo teatrale per bambini sul tema "green" e "blu". Alle ore 19:00, invece, la musica della band Riciclato Circo Musicale, offerta al pubblico dalla REGATA RICICLATA. La Band nasce nel 2006 da quattro singolari musicisti, professionisti, provenienti da generi ed esperienze artistiche completamente diverse. L'elemento identificativo per eccellenza dei “RCM” è l'utilizzo di materiali di recupero ed oggetti di uso comune per costruire sia strumenti musicali classici e contemporanei, quindi una riedizione di quelli già conosciuti, ma anche e soprattutto totalmente nuovi e inventati da loro stessi. Dopo il concerto, alle 20:30, il film Lorax il guardiano della foresta, l'adattamento cinematografico dell'omonimo libro per bambini del Dr. Seuss, che racconta di un ambientalista che cerca di salvare la foresta da un avido produttore di abbigliamento. Regia di Chris Renaud, Kyle Balda. Animazione - USA 2012 durata 86'. Mercoledì 18 settembre, alle 17:00, Fab/Lab dell'innovazione e del riciclo a cura di Arciragazzi Lazio. Alle ore 18:30 il Grande Concerto di Arrivederci, a cura dei Manzella Quartet? Formazione Instabile. Si tratta di una band sorprendente che propone un repertorio di brani inediti e cover, suonati con strumenti ricavati da materiale riciclato: suonano attrezzi musicali creati recuperando oggetti disparati di uso domestico da soffitte, cantine, garage, discariche, officine. Alle 20:30 il grande classico dell'animazione, Wall-E, un'odissea d'amore fantascientifica, tecnologicamente umana e romantica. Regia di Andrew Stanton - Animazione, durata 97 min. - USA 2008. Le attività presso il Parco Centrale del Lago dell'Eur, dal 20 al 22 settembre Nel contesto del gemellaggio tra Re Boat National Race | X Special Edition, evento storico nel panorama degli eventi ludico/sportivi nazionali, e Circustenibile, l'A.S.D. SUNRISE 1 e le Associazioni in network ospiterà negli spazi del Parco Centrale del Lago dell'EUR, alcune iniziative che avranno proprio come minimo comune denominatore l'Economia Circolare e la Sostenibilità. Venerdì 20 settembre - La scenografa Daniela Dazzi ricompone la stele Eureka Web che sarà il simbolo del gemellaggio tra Circustenibile e la Regata e resterà illuminata per le notti di questo evento. A seguire Massimo Tortella inaugura con il suo spettacolo musicale la gemellata Re Boat National Race. Ex componente del Gruppo Miatralvia, Massimo porta avanti il progetto della sua ex band: quello di suonare con materiale di riciclo. Naturalmente lo fa in modo nuovo, suonando contemporaneamente più strumenti. Questo progetto itinerante, lo porta ad esibirsi nelle piazze italiane ed estere. Sabato 21 settembre, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 circa, nel contesto del Parco Centrale del Lago dell'EUR di Roma - come nel Centro Commerciale Euroma2 - si aprono i Fab/Lab Point dell'Economia Circolare. In parallelo, dalle ore 11:00 alle ore 12:00, i laboratori di lingua inglese sulla sostenibilità, che si svolgeranno tutti i giorni mattina e pomeriggio, e la partenza dell'EURienteering Tour (per prenotarsi inviare una e-mail all'indirizzo info@artefactoroma.it con oggetto EURIENTEERING e attendere risposta), un viaggio di scoperta e conoscenza per valorizzare il territorio naturale, urbanistico e architettonico dell'EUR, condotto dall'Associazione Artefacto. Un'avventura davvero emozionante che si potrà godere su prenotazione in tre appuntamenti diversi: mattina e pomeriggio di sabato 21 settembre e la mattina di domenica 22 settembre. Nel pomeriggio di sabato 21 settembre tornano i Fab/Lab Point, mentre alle 16:00 l'inaugurazione dell'Opera d'Urban Art Sociale di Daniela Dazzi #NOVIOLENZA2.0 - mettiamoci in gioco per combattere la violenza di genere, che si pone l'obiettivo di recuperare con i giovani i valori e la cultura universale del rispetto reciproco. Il progetto è sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le pari opportunità. Alle ore 18:30, lo spettacolo di cabaret con l'autore e l'attore comico Diego Parassole, Stanno arrivando i cambiamenti climatici e non ho niente da mettermi. Lo spettacolo “Stanno arrivando i cambiamenti climatici e non ho niente da mettermi” prende spunto da un sapiente mix di alcuni dei migliori monologhi di “Che Bio ce la mandi buona!” e degli altri spettacoli di Parassole legati alle tematiche ambientali e affronta una serie di tematiche legate alla qualità della vita di ogni giorno, all'ambiente e all'ecologia in modo divertente, popolare ma “costruito” su una solida base scientifica. La comicità di Diego Parassole è in grado di miscelare risate e informazioni, battute e cronaca, realtà e finzione, costruendo un percorso che, in questo caso, permette di arricchire la coscienza ecologica degli spettatori. Lo spettacolo apre un ventaglio di argomenti che riguardano l'ecologia del quotidiano e affronta in maniera divertente una serie di argomenti che vanno dai cambiamenti climatici all'inquinamento, dall'auto elettrica alle condizioni dei mari e dei fiumi…E pone una serie di domande che portano lo spettatore ad affrontare in maniera divertente quelli che ormai sono tematiche di grande attualità: Come mai, pur vivendo nelle nazioni più ricche del mondo, noi occidentali facciamo fatica a essere felici? Perché siamo così consumisti da arrivare a buttare prodotti ancora funzionanti? Perché produciamo tonnellate di rifiuti e come possiamo gestirle al meglio? Come possiamo rendere i nostri comportamenti più sostenibili, diminuendo ad esempio l'utilizzo della plastica? Perché l'acqua in futuro sarà un bene sempre più raro e prezioso? Quale è il futuro dell'energia, come la produciamo e soprattutto come possiamo risparmiarla? E tutti noi, cosa possiamo fare per rendere più sostenibili i nostri comportamenti? Domenica 22 settembre 2019, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 circa, tornano i Fab/Lab Point dell'economia circolare e i laboratori di lingua inglese sulla sostenibilità (anche nel pomeriggio), nonché l'EURienteering Tour. Alle ore 15:00, invece, partirà la Regata Riciclata, mentre alle ore 17.30 i saluti finali e il concerto dei No Funny Stuff, che accompagneranno i partecipanti e gli spettatori della regata riciclata con la buona musica della folle Jug Band che suona con i loro bizzarri strumenti fatti in casa: contenitori di fortuna, manici di scopa, seghe, pentole, lattine, innaffiatoi e quant'altro. Il workshop e le premiazioni per Contesteco Giovedì 26 settembre, ore 10:00, a Palazzo Brancaccio, si svolgerà il workshop Le buone re-azioni, incontro condotto da Mauro Spagnolo - consulente RAI e direttore di Rinnovabili.it. Seguiranno al workshop le premiazioni di Contesteco, il concorso d'arte e design sostenibile più eco del web – oggi Premio Metro News, con la consegna dei riconoscimenti agli artisti e appassionati di riciclo creativo che avranno partecipato al contest. Mauro Spagnolo consegnerà inoltre il Premio Rinnovabili2019, alla Start up più innovativa che avrà partecipato al contest. Verrà presentato infine il progetto Valori Ritrovati nato dalla collaborazione del Gruppo Poste Italiane con la Fondazione Caritas Roma Onlus. In questo caso – per motivi di natura tecnica – è gradita la prenotazione. Alberto Matano: un conduttore al top Bello e simpatico, Alberto Matano, volto amato e iconico del Tg1, da lunedì 9 settembre sarà il conduttore, con Lorella Cuccarini, de «La vita in diretta» (su Rai1, alle 16). Amici e parenti lo hanno incoraggiato e tutti sono felici di questa sua nuova avventura. Matano, esperto mezzobusto del notiziario di Rai Uno, ha cominciato a pensare a una vita non solo di telegionale grazie al programma «Sono innocente» sui casi di mala giustizia con storie toccanti di chi è stato in carcere ingiustamente, senza colpa. Da La Vita in Diretta a Linea Verde Dopo il grande successo della Vita in Diretta Estate ,Beppe Convertini approda a Linea Verde il programma storico della rete ammiraglia della Rai in onda tutte le domeniche alle 12:20 su Rai 1. "Linea Verde e'un viaggio nella tradizione italiana e nel mondo dell'enogastronomia e dei prodotti tipici e racconta l'agricoltura Italiana e le sue eccellenze.

Dai blog