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Le stoccate della sinistra

"Berlusconi ai servizi sociali, pena morbida...". Leggi i veleni di Lerner, Annunziata & co.

15 Aprile 2014

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"Berlusconi ai servizi sociali, pena morbida...". Leggi i veleni di Lerner, Annunziata & co.

La decisione tanto attesa è arrivata. Silvio Berlusconi sconterà la sua pena ai servizi sociali. Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha disposto infatti l'affidamento in prova ai servizi sociali per Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia dovrà scontare così la condanna che gli è stata inflitta nel processo Mediaset, 4 anni di cui 3 condonati. Restano 9 mesi, da trascorrere non nella struttura indicata dai suoi avvocati ma alla Sacra Famiglia di Cesano Boscone, nel Milanese, struttura che ospita e cura disabili gravi. Berlusconi ora avrà 10 giorni di tempo per andare a firmare le restrizioni, quindi dal 25 aprile o al massimo entro la fine del mese scatterà l'obbligo di rispettare le imposizioni delle toghe. Resta la minaccia del pg: in caso di attacchi alla magistratura, l'ex premier rischia la revoca dei servizi sociali. Fin qui la cronaca dei fatti. Ma da sinistra vedono il bicchiere mezzo vuoto. Per il Cav probabilmente sognava l'arresto e ovviamente il bavaglio per la campagna elettorale in vista delle europee.

La polemica - Così comincia il "grande la mento rosso" per la mano tenera dei giudici con Silvio. La prima a sparare su Berlusconi è Lucia Annunziata che sull'Huffingtonpost titola così: "Mezza mattinata con gli anziani. Che pena per Silvio!!". Il titolo è di fatto una stoccata velenosa. Probabilmente l'Annunziata sognava ben altra pena per Berlusconi. Non le basta che il Cav venga comunque costretto all'umiliazione di una pena e di una condanna. No, la direttrice dell'Huffpost voleva molto di più. Anche al Fatto non hanno preso bene la pena per Berlusconi e così su twitter Peter Gomez avanza un dubbio: 

Voce fuori dal coro della sinistra è quella di Gad Lerner che apprezza la decisione dei magistrati senza però risparmiare critiche al Cavaliere: 

Veleno da Baffino - Infine è il turno di Massimo D'Alema che non risparmia critiche ai magistrati per la pena che hanno deciso per Berlusconi: "Cittadini meno fortunati, meno ricchi e potenti per reati molto minori vanno semplicemente in prigione". "Quella su Berlusconi - spiega D'Alema - è una decisione presa dalla magistratura con particolare attenzione al ruolo politico di Berlusconi: è comprensibile. Certo viene da pensare che cittadini meno fortunati, meno ricchi e potenti per reati molto minori vanno semplicemente in prigione. È una giustizia a velocità variabili", ha aggiunto D'Alema in un'intervista a Porta a Porta.

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Commenti all'articolo

  • mallardogiulio

    04 Marzo 2015 - 19:01

    Gadlener e Annunziata comunisti di M.perchè non parlano anche dei dollari presi dal P.C.I. dalla ex Unione Sovietica loro che si credono puri,devono ringraziare mani pulite che volutamente hanno fatto finta di niente,come se fossero degli angioletti immacolati.Infatti da quando si sono interrotti i flussi di dollari,il P.C.I.è andato dal culo.

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  • Yossi

    22 Ottobre 2014 - 22:59

    ancora, ma veramente non capisco perché tanto odio gratuito

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  • cercola

    17 Aprile 2014 - 18:21

    annunziata........quella specie di SARNESE e gad se ne andasse a beirut dove sta la merda come lui ....comunque il berlusca è na kiavik per come ha fatto e sta facendo politica negli ultimi anni!!!

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