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Berlusconi: "Vado via in Sudafrica"il Cav dopo la sentenza su Rubyavrebbe pensato all'esilio

Berlusconi triste: visto da Benny

La frase l'avrebbe pronunciata subito dopo il verdetto del tribunale di Milano. Ma in tanti gli hanno chiesto di restare. Alfano: "Non fuggire, vai avanti"

Ignazio Stagno
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"Vado via in Sudafrica". Secondo un'indiscrezione raccolta dal Corriere della Sera, Silvio Berlusconi subito dopo la sentenza del processo Ruby avrebbe pensato di andare via, mollare tutto e approdare in Sudafrica. Il Cav dunque avrebbe ceduto, anche solo per un attimo alla tentazione di chiudere il conto con la politica e soprattutto con l'accanimento giudiziario con un esilio in Sud Africa. Ed è per questo motivo che in tanti si sono precipitati a palazzo Grazioli per chiedere all'ex premier di resistere all'assalto delle toghe. "Tieni duro e vai avanti", queste le parole che il segretario del Pdl, Angelino Afano, avrebbe detto a Berlusconi.  L'auto-esilio - Il Cav psicologicamente ha accusato il colpo. La giustizia e le sentenze non gli danno tregua. Così il ritiro dalla scena pubblica con un auto esilio sudafricano sono apparsi per un attimo come l'unica via d'uscita da una situazione che diventa complicata. Anche le indiscrezioni delle ultime ora su un probabile avvicendamento al timone del partito che passerebbe nelle mani della figlia Marina appaiono sempre più credibili. Lo stato emotivo del Cav non è dei migliori. Fuggire in Sudafrica però significherebbe accettare senza lotta il verdetto del processo Ruby. Pdl compatto -  Il partito, da Mara Carfagna a Renato Brunetta, da Renato Schifani a daniela Santanchè è col Cav. La manifestazione di ieri a piazza Farnese, organizzata dal direttore de Il Foglio, Giuliano Ferrara è stata una testimonianza di compattezza attorno al Cav del popolo azzurro e dell'opinione pubblica di centrodestra. In tanti gli chiedono di non mollare e soprattutto di non fuggire. Lo fa anche la sua fidanzata Francesca Pascale che si è sentita "offesa dalla magistratura". Chi sta vicino al Cav non vuole l'esilio. Sarebbe un'uscita di scena da perdente o da sconfitto. L'exit strategy deve essere a testa alta. Il suo vecchio amico e avvocato Gaetano Pecorella lo invita ad un passo indietro, ma non gli augura un esilio: "Lo dico anche con affetto. Per tutti gli uomini politici arriva sempre il momento di uscire di scena. Chi non coglie l'attimo rischia di fare la fine di Napoleone o di Mussolini". Il Cav avrà la sua Sant'Elena nei pressi di Pretoria? (I.S)

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