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La sentenza

Saviano condannato per diffamazione

30mila euro di risarcimento per diffamazione: in "Gomorra" dipinse un uomo come narcotrafficante. Ora ci pensa l'editore...

13 Novembre 2013

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Roberto Saviano

Roberto Saviano

Roberto Saviano è stato condannato per diffamazione e a risarcire con 30mila euro una persona citata nel suo best seller Gomorra. Lo ha deciso il Tribunale di Milano al termine di una causa civile intentata da Enzo Boccolato, assistito dall'avvocato Alessandro Santoro. Il giudice della prima sezione civile, Orietta Micciché, ha infatti ''accertato - come si legge nel dispositivo della sentenza - il contenuto diffamatorio in danno di Enzo Boccolato della frase contenuta a pagina 291 del libro intitolato Gomorra, nella parte in cui ''l'autore prospetta che Enzo Boccolato insieme ad Antonio La Torre, si preparavano anche a tessere una grande rete di traffico di cocaina'''.

Saviano paga i danni
- Il giudice ha quindi condannato ''Saviano e Arnoldo Mondadori Editore Spa (editore del libro, ndr) in via tra loro solidale al risarcimento del danno subito da Enzo Boccolato e a corrispondergli la somma di 30mila euro''. Insomma proprio Saviano che aveva lasciato la Mondadori tra le polemiche adesso costringe a pagare proprio la casa editrice a pagare in parte il risarcimento. Il giudice ha anche ordinato ''la pubblicazione dell'intestazione e del dispositivo della presente sentenza a cura e spese dei convenuti una volta a caratteri doppi del normale sul quotidiano La Repubblica entro 30 giorni della notifica in forma esecutiva della presente sentenza''. 

Aprire il portafoglio - A carico dei ''convenuti'' anche le spese legali del procedimento. ''Nel libro Gomorra Saviano - ha spiegato l'avvocato Santoro - aveva infatti descritto il Boccolato, che è incensurato e che da vari anni vive in Venezuela conducendo una florida attività nel campo ittico e del tutto estraneo ad ogni attività camorristica, come collegato ai La Torre in relazione al traffico internazionale di cocaina, sostenendo che questo, unitamente ai La Torre 'si preparava anche a tessere una grande rete di traffico di cocaina'''. 

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Commenti all'articolo

  • ROBY4646

    14 Novembre 2013 - 10:48

    Chi ha acquistato quei libri è un ......... chi l'ho ha scritto è un id....a con la I maiuscola chi l'ha publicato è furb....o

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  • grooltor

    13 Novembre 2013 - 21:31

    Premessa: io non stimo affatto Saviano. Venedo ai fatti: Mondadori lo ha pubblicato, Mondadori ci ha guadagnato su un sacco di soldi, Mondadori paga per dei testi da lei pubblicati. Semplicissimo. Se Arnoldo Mondadori (seeee, una volta) non voleva problemi, invece di fare l'editore poteva andare a lavorare in fabbrica.

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  • yaaa

    13 Novembre 2013 - 20:03

    l'editore si prende la responsabilita' di quello che pubblica, che ci sia da guadagnare (ed ha guadagnato tanto essendo stato a lungo un best-seller) o da spendere.

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