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Vittorio Feltri sul coronavirus: "Siamo specialisti nella montatura di polemiche gratuite e senza senso"

Marco Rossi
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Noi italiani siamo specialisti nella montatura di polemiche gratuite. Siamo fatti così, nelle discussioni da bar commercio non ci batte nessuno. Un esempio emblematico. Siamo offesi perché l' aereo pieno di compatrioti in fuga dalla Cina e ansiosi di rientrare in Italia ha lasciato a terra un ragazzo di 17 anni affinché si appuri che non sia infetto. Stupirsi di che? Ciò era previsto dal protocollo internazionale, nessun abuso, nessuna discriminazione. Le norme benché non piacciano vanno osservate. C' è dell' altro. Alcune regioni bene amministrate nel Nord, tipo Lombardia e Veneto, hanno avanzato una richiesta semplice e di buon senso: gli studenti provenienti dal Paese devastato dal Coronavirus siano tenuti in quarantena e sia inibito loro per un paio di settimane l' accesso a scuola. Questione di prudenza, una regola elementare per evitare contagi. Dove è lo scandalo? La sinistra tramite i giornali progressisti, quasi tutti, si indigna e sostiene, col supporto dell' Istituto Superiore di Sanità, che il provvedimento sollecitato da vari governatori sia inutile. Inspiegabile: ci dicano una volta per tutte se il morbo è pericoloso oppure no. A giudicare da quanto sta accadendo nel Paese giallo si presume che non sia il caso di sottovalutare l' epidemia, pertanto sarebbe assurdo non prevenire che dilaghi. Salvini per aver lanciato lo slogan "prima gli italiani" è stato sputacchiato dal Partito democratico, il quale ora trova legittimo predicare "prima i cinesi". Paradossale e pure ridicolo. Qui il problema è un altro: salviamo il salvabile riducendo al minimo i rischi. Ovvio che se un bambino giunge fresco da Pechino non possa essere immesso in una scolaresca nostrana prima che si accerti che non è portatore di infezioni. Si tratta di una misura precauzionale e come tale non va condannata. Questo dovrebbe capirlo anche un minus habens, invece non entra nella testolina dei signori della maggioranza, instancabili nel dare addosso all' opposizione. Un' ultima nota. Ieri il rettore dell' Università Statale di Milano, Elio Franzini, ha espresso un concetto limpido: mentre la ricerca nazionale eccelle, come dimostra la circostanza che il famigerato virus sia stato isolato all' istituto Spallanzani di Roma, il governo le taglia i viveri e le impedisce con tenacia di svilupparsi secondo le proprie potenzialità. Si regalano soldi a cani e porci, e sorvoliamo sul reddito di cittadinanza, e si fa mancare l' indispensabile agli scienziati. Viene voglia di bestemmiare. di Vittorio Feltri

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