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Cartabianca, Lucia Annunziata gela Di Maio: "Sarà leader del M5s, partitino di centro?"

mercoledì 18 novembre 2020
Cartabianca, Lucia Annunziata gela Di Maio: "Sarà leader del M5s, partitino di centro?"

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Il futuro di Luigi Di Maio? Leader del M5s. Ne è sicura, Lucia Annunziata, in collegamento con Bianca Berlinguer a Cartabianca proprio insieme al ministro degli Esteri. Il vero punto, sottolinea l'ex direttore dell'Huffington Post, è che cosa ne sarà del Movimento. "Credo che Di Maio resterà il leader del Movimento 5 Stelle perché ha in mano la leadership, che si conquista sul campo - spiega la Annunziata -. Il rischio di questo partito ora è di uscirne poi come un partitino. C’è forse il rischio di diventare di centro?".

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Di Maio ascolta. Dalla Berlinguer, in fondo, parla già nelle vesti ritrovate  sia pur non ufficiali di leader del Movimento, o perlomeno di capodelegazione dentro il governo. "Gli Stati generali hanno l’obiettivo di modificare l’organizzazione del Movimento per renderlo più utile ai cittadini. Ci serve un’organizzazione che consenta ai nostri rappresentanti di raggiungere i cittadini e risolvere i problemi sul territorio", premette. Poi entra nel vivo delle polemiche politiche. Innanzitutto, quella con il governatore Pd della Campania Vincenzo De Luca: "Mi insulti pure, ma poi lavori per mettere in sicurezza i campani. Noi siamo a disposizione per aiutarli con esercito e protezione civile", assicura Di Maio. "Fino a 15 giorni fa De Luca mostrava in tv gli screening polmonari delle persone, metteva in guardia sulla gravità del Covid e ipotizzava un lockdown regionale. Poi ha cambiato idea. E abbiamo visto tanti dati. Io ho chiesto che intervenisse il governo". Ultima patata bollente, la nomina del commissario alla Sanità in Calabria, dopo 3 candidati bruciati in 9 giorni: ""C’è un’urgenza e bisogna nominare il commissario il prima possibile. Tutto il mondo ci invidia Gino Strada. Il suo nome andrebbe protetto. Prima si fanno le nomine e poi si dicono i nomi. Non possiamo più permetterci dubbi".