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Otto e Mezzo, Andrea Scanzi brutalizza l'avvocato no-Green Pass: "Immorale, avvilente, si rende conto?", caos dalla Gruber

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Stupore a Otto e Mezzo. Già, perché nel programma di Lilli Gruber in onda su La7, nella puntata di oggi, lunedì 20 settembre, fa capolino Olga Milanese, avvocato di Salerno e tra i promotori del referendum contro il Green Pass. E quest'ultima, su precisa domanda di Lilli Gruber ("lei ha fatto il vaccino?"), preferisce non rispondere. Sconcertante.

 

E tra gli sconcertati c'è anche Andrea Scanzi, ospite in studio, il quale si scaglia contro l'avvocato no-Green Pass: "Sono allibito. L'idea che in pandemia si perda tempo a discutere sul Green Pass è avvilente e immorale. Strumento discriminatorio e di odio sociale? Ma lo sa chi è che esalta l'odio sociale sui social, nella rete, anche al bar? I no-vax, spesso anche i no Green Pass. Li ha letti gli insulti che arrivano a Burioni, Pregalisco, Bassetti e ai giornalisti come me?", picchia durissimo.

 

E ancora, riprendendo quanto detto dalla Milanese aggiunge: "Strumento discriminatorio sulla base di che? Si rende conto che ci sono stati 130mila morti? Il Green Pass non si prende lanciandosi dal 15esimo piano o prendendo una tessera di partito. Si prende se uno si vaccina gratuitamente, anche con una sola dose? Dopo tutti questi morti cosa aspettate ancora a fare il Green Pass?", urla il vice-Travaglio.

 

"Se anche lei non si fosse vaccinata e non le piace il vaccino, perché è un siero velenoso - riprende -... c'è una soluzione, caro avvocato: si faccia il tampone ogni due giorni. Spendete 450 euro al mese, con i vostri soldi però, perché chiedere a noi di pagare con i nostri soldi le vostre scelte scellerate è sconcertante", conclude Andrea Scanzi.

 

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