Cerca
Logo
Cerca
+

Lilli Gruber, "quando lo chiese a Casalino": fa la morale a Di Maio, ma dal suo passato spunta questa frase

  • a
  • a
  • a

Tutti in difesa di Luigi Di Maio. La sua intervista a Otto e Mezzo ha fatto parecchio discutere. Il motivo? Lilli Gruber. La conduttrice di La7, infatti, ha criticato il racconto del ministro degli Esteri racchiuso all'interno del suo nuovo libro. Il riferimento era ad alcune voci che definivano Di Maio omosessuale, a suoi dire, un modo per "screditare un avversario politico". Un'uscita che alla Gruber non è affatto andata giù. "Mi faccia capire, lei pensa che nel 2021 sia un discredito indicare una persona come omosessuale?".

 

 

A nulla sono serviti i tentativi del ministro di fare chiarezza. In suo soccorso è arrivato però il Foglio, che ha pescato dal passato un'altra intervista della Gruber: quella a Rocco Casalino. Il 15 febbraio 2021 la giornalista chiedeva all'ex portavoce di Giuseppe Conte: "La sua omosessualità è stata mai un problema sul lavoro". Una domanda, che ha sollevato il dubbio del quotidiano di Claudio Cerasa.

 

 

Insomma, la Gruber può chiedere a Casalino se le sue preferenze possano averlo discriminato, ma Di Maio non può precisare di essere fidanzato con una donna, Virginia Saba. "Io non mi sento offeso se mi danno dell'omosessuale, è semplicemente una notizia non vera perché sono eterosessuale e felicemente fidanzato", ha poi detto il ministro a L'Aria Che Tira.

 

Dai blog