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Vittorio Sgarbi, sconcerto in aula: durante i funerali di Napolitano...

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Il funerale laico di Giorgio Napolitano alla Camera è stato caratterizzato da diversi momenti emozionanti, ma per qualcuno in certi frangenti ha prevalso la stanchezza. È il caso di Vittorio Sgarbi, che si è addormentato un paio di volte durante i discorsi in omaggio al presidente emerito della Repubblica. Il sottosegretario si è accomodato al fianco dei ministri, prendendo il posto di Sangiuliano in rappresentanza del dicastero della Cultura, e si è appisolato mentre parlava il cardinale Ravasi. 

 

 

Sgarbi si è accasciato sulle braccia e ha più volte ceduto al sonno, fino a quando non è stato ridestato dagli applausi che hanno accompagnato la fine dell’intervento del porporato. A proposito di applausi, i più sentiti sono stati dedicati a Sofia May: la nipote del presidente ha fatto un ritratto intimo e familiare di Napolitano, descritto come un nonno “formidabile” e “pieno di attenzioni”. Anche Giorgia Meloni è rimasta catturata dall’intervento di Sofia May, così come non è passato inosservato quello del figlio Giulio. “Ha combattuto buone battaglie e sostenuto cause sbagliate”, ha concluso. 

Ovviamente alla Camera c’era una predominanza di personaggi di sinistra, dato che quella era la provenienza politica di Napolitano. Prima dell’inizio della cerimonia si sono formati diversi capannelli: Massimo D’Alema si è prima intrattenuto con i grillini Patuanelli e Silvestri, poi ha animato la discussione con Enrico Letta, Romano Prodi, Mario Monti e Giuseppe Conte. Menzione speciale per Mario Draghi, che è stato molto omaggiato al suo arrivo. 

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