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E' sempre CartaBianca, la sceneggiata di Biagiarelli contro gli agricoltori

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E' tornato a pontificare in tv, Lorenzo Biagiarelli, appena una settimana dopo aver rotto il silenzio annunciando il suo addio a E' sempre Mezzogiorno, il cooking show di Rai 1 condotto da Antonella Clerici. Il compagno di Selvaggia Lucarelli era sparito da settimane in seguito al caso di Giovanna Pedretti che aveva travolto lui e la fidanzata firma del Fatto quotidiano. 

Era stato proprio il food blogger e influencer a sollevare sui social il polverone e i sospetti sulla ristoratrice di Lodi per una presunta falsa recensione su Tripadvisor. Dopo la sua denuncia, la Pedretti si era suicidata, secondo molti perché non in grado di reggere la "gogna mediatica". Biagiarelli ha però negato la gogna e respinto ogni accusa, sostenendo di essere umanamente dispiaciuto per la sorte della ristoratrice ma di non sentirsi in dovere di chiedere scusa di nulla e a nessuno. 

 

 

 

"Ora che la tempesta si è un po' affievolita mi preme semplicemente ristabilire un principio di verità", ha spiegato Biagiarelli in un video sui social, non senza una certa velenosa ironia ("Non è un video pensato da una task force non ho nemmeno la camicia da penitente", con evidente riferimento a Chiara Ferragni o a un possibile aiuto da parte della Lucarelli). "Non posso né voglio chiedere scusa, come molti mi hanno pur caldamente suggerito di fare, per la morte di Giovanna Pedretti, il cui suicidio ovviamente mi addolora come essere umano. Perché se lo facessi sarei l'ennesimo che utilizza la sua morte per il proprio vantaggio". "Non ci sono più le condizioni perché io riprenda il mio ruolo nel programma - ha spiegato poi a proposito di E' sempre Mezzogiorno -. Non mi vedrete più in onda ma ci tengo a ringraziare tutti quelli che non hanno mai spesso di manifestarmi affetto".

 

 

 

Dalla Clerici è però passato subito a Bianca Berlinguer, che lo ha voluto come ospite a Prima di domani su Rete 4. E ora la Zarina e Lorenzo evidentemente ci hanno preso gusto, perché Biagiarelli martedì sera è stato ospite anche di E' sempre Cartabianca, sulla stessa rete. In questo caso, non ha parlato di "cibo, ambiente e trattori", ma allargato il suo campo d'indagine all'emergenza climatica.

 

 

 

Come un novello Mario Tozzi, ha provato a spiegare i dati sull'inquinamento a Milano. "C'è un interessante studio su Nature, è difficile capire a cosa sia legato il pm 2.5. In certe regioni del mondo sono le particelle sollevate dal deserto del Sahara. In altre contribuiscono i roghi o certi carburanti. Secondo Nature, per l'Europa centrale, la Francia, la Germania, il Nord della Spagna e l'Italia settentrionale la prima fonte di emissioni è l'agricoltura. Ovviamente ci sono anche questioni contingenti: Milano è al centro di una conca, non c'è aria, in uno spettacolo si suggeriva di aprire un traforo per far uscire le correnti. Ovviamente c'è una questione morfologica e orografica, ma questo non rende la questione meno grave". Anche scienziato, insomma.

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