Chef Rubio si copre di ridicolo: ecco che mappa ha pubblicato

di Matteo Legnanisabato 12 luglio 2025
Chef Rubio si copre di ridicolo: ecco che mappa ha pubblicato

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Dev'essere una vitaccia infernale quella di Chef Rubio, al secolo Gabriele Rubini, ex rugbista ed ex cuoco televisivo trasformatosi a tempo pieno in agitatore propal. Nelle ventiquattr’ore precedenti il tardo pomeriggio di ieri, solo su X ha rilanciato una trentina di post, ne ha aggiunti tre di suo pugno e ha passato il resto del tempo a litigare a botte di insulti e contro-insulti con coloro che non sono d’accordo con le sue tesi su Israele, Palestina, Hamas, guerra e quant'altro.

Tra i post rilanciati ci sono quelli di A thorn in the throat, Suppressed News, Shadowed News, The Saviour e Genocide tracker che postano cose tipo la bandiera di Israele con al centro la scritta Pedoland, scrivono che «un altro maiale è stato eliminato a Gaza» a proposito di un soldato israeliano ucciso nella Striscia o, ancora, candidano i terroristi yemeniti Houthi al Premio Nobel per la pace.

Ma tra i post che mercoledì l’ex chef televisivo ha voluto rilanciare ce n'è anche uno di Warfare analysis, che a sua volta rilancia un annuncio delle brigate Al Qassam, in cui il braccio armato di Hamas fa proselitismo affermando che «abbiamo ricevuto e continuiamo a ricevere milioni di messaggi di sostegno, solidarietà e incoraggiamento, nonché di voglia di lottare al nostro fianco. Le richieste di adesione e di arruolamento in qualsiasi possibile sforzo contro il nemico stanno arrivando da tutte le nazioni della nostra Ummah (la comunità di musulmani, ndr.), senza eccezioni». Particolare impegno, Rubio lo ha messo nelle ultime ore per replicare a quanti hanno sfottuto un suo post in cui riporta una «mappa della Palestina in un affresco del 1700 a Palazzo Farnese, Caprarola», evidenziando il fatto che sopra una piccola zona a nord della vasta regione illustrata (che va dalle sponde meridionali del Mar Morto fin su oltre il lago di Galilea) compare la parola «Palestina».

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In realtà la mappa è quella delle tribù ebraiche che nell’antichità vivevano laddove ora si trovano Israele, la Striscia di Gaza e la West Bank: tribus Joseph, tribus Ruben, tribus Isacar vi si legge. Ma anche tribus Iuda sulla sponda occidentale del Mar Morto e tribus Simeon laddove oggi, più o meno, si trova la Striscia di Gaza, in una regione che la mappa indica come Iudea. Un autogol che in molti, tra coloro ai quali Rubio non sta particolarmente simpatico, hanno fatto notare nei commenti, sbertucciando il paladino di Hamas. «Con questa mappa hai ufficializzato che quei territori erano israeliani. Complimenti!», gli ha scritto Magliabandiera, al quale lui in risposta ha dato del «ritardato». «Meglio se torni a magnare con le mani e il gargarozzo unto», gli ha consigliato un altro, beccandosi dello «str...». «Grazie per questa mappa delle 12 tribù di Israele, Giudea e Samaria», ha replicato Franckalbert, mentre Shortwave Observer gli ha dato dell’«agente sionista infiltrato». Ma la sbertucciata peggiore, lo chef se l’è beccata da Flami S., che ha pubblicato una foto dell’intero affresco di Palazzo Farnese, in cui sopra la mappa compare una scritta a caratteri cubitali Iudea, accompagnandola a un «Postala tutta la foto, co...».