"Giorgia Meloni nella conferenza stampa di inizio anno ha scelto di attaccare frontalmente la magistratura. Meloni mette in discussione un principio cardine dello stato di diritto, ovvero la separazione dei poteri (...). Siamo a pochi mesi dal referendum sulla riforma che punta a ridurre l'autonomia della magistratura e a rafforzare gradualmente il controllo dell'esecutivo (...). È sempre più chiaro che l'islamofobia verrà usata come leva politica per giustificare una riforma che indebolisce l'indipendenza dei giudici e concentra il potere nelle mani del governo".
Tutto vero: anche gli imam scendendo in capo con sinistra, Anpi e Cgil per il "No" al prossimo referendum sulla giustizia, che si terrà tra domenica 22 e lunedì 23 marzo. In un video pubblicato su Instagram, l'imam Brahim Baya mescola in un calderone confuso Montesquieu, referendum, Palestina e Islam, invitando i fedeli islamici a recarsi alle urne per votare "No". E, allo stesso tempo, parla di clima pericoloso, ignorando probabilmente quanto sta accadendo in Iran.
Il video del'imam non è però sfuggito all'account social di Fratelli d'Italia, che su X ha commentato: "Ennesimo buon motivo per votare sì al referendum sulla giustizia. L'imam Brahim Baya invita gli islamici a votare No al referendum sulla giustizia. Serve aggiungere altro?". Già, il sermone dell'imam sembra un perfetto spot per il fronte del "Sì"...
Ennesimo buon motivo per votare sì al referendum sulla giustizia. pic.twitter.com/JP9fAQYITH
— Fratelli d'Italia (@FratellidItalia) January 12, 2026




