Retromarcia del Domani. Dopo la conferenza stampa di inizio anno tenuta da Giorgia Meloni, il quotidiano smentisce se stesso. Al centro quello che per mesi è stato presentato come uno dei loro "grandi scoop": la presunta irregolarità nell’accatastamento dell'abitazione del presidente del Consiglio. Ai tempi Il Domani aveva dedicato titoli e lunghi articoli alla casa di Meloni, vicino Spinaceto (Roma), descritta come una "villa con piscina" accatastata come semplice villino (A/7) anziché come abitazione di lusso (A/8), con un presunto e consistente risparmio fiscale. Il racconto riportava metrature, numero di vani, lavori di ristrutturazione, pareri di esperti e l’ipotesi che, dopo quegli interventi, l’immobile avrebbe dovuto essere riclassificato.
Una storia - ricorda Il Secolo d'Italia - poi alimentata dal Movimento 5 Stelle che a riguardo aveva presentato anche un'interrogazione parlamentare. Eppure lo scoop si è scoperto essere una balla. A smascherarlo un documento dell’Agenzia delle Entrate, di cui diede conto Il Messaggero. Un atto tecnico che, dopo un inquadramento procedurale, entrava nel merito dell’abitazione della premier: due piani, di cui uno seminterrato, 18 vani complessivi, altezze interne pienamente ordinarie e una corte esterna di pertinenza limitata, inferiore ai 500 metri quadrati. Caratteristiche proprie della categoria A/7 e non compatibili con l’A/8, riservata a immobili di lusso dotati di elementi tipologici di pregio, ampie corti esclusive e dimensioni nettamente superiori.
Ecco allora che proprio in conferenza stampa, Meloni ha voluto incalzare la giornalista del Domani. "Mi sarei aspettata un'altra domanda su un altro scoop che avete fatto in questi mesi sul fatto che io avrei brigato con l'agenzia delle Entrate per far accatastare casa mia con una classe catastale diversa da quella che meriterebbe. Mi perdoni, avete presentato questa come una grande inchiesta, ma oggi non la presentate", insisteva il premier con Francesca De Benedetti che era visibilmente in difficoltà. E così dopo la replica della premier, Il Domani diffonde un video sui social per precisare: "Mai scritto che Meloni ha brigato con l’Agenzia delle Entrate, ma che le destre si sono sempre opposte alla riforma del catasto". Insomma, un'auto-smentita a tutti gli effetti.




