"Io ci sono, sono a disposizione, anche perché non ho più 40 anni, non sono un ragazzino... Uno alle prime armi in questa professione magari ha paura, non si espone, io non ho paura di nulla e di nessuno": Paolo Del Debbio lo ha detto a Dritto e Rovescio su Rete 4 alla sua ospite Patrizia Mercolino, mamma del piccolo Domenico, morto a 2 anni dopo il trapianto di un cuore "danneggiato". "Vengo da una famiglia umile quindi so cosa vuol dire avere dei problemi, lei faccia conto su di me come un amico di famiglia", ha aggiunto il conduttore.
"Io solo una cosa voglio: non dimenticare Domenico", ha risposto la signora, ringraziando il giornalista. E Del Debbio si è detto d'accordo con lei: "È quello che mi interessa, io faccio tutto e prima o poi vado anche al Monaldi". Parlando dell'affetto e della vicinanza ricevuti in questo periodo, la signora Mercolino ha raccontato: "Io ho ricevuto una lettera, non dico da chi, dove parlano di me e Domenico dicendo che ricorderanno Domenico non come quel bambino che ha avuto il trapianto fallito ma come quel bambino che correva nei corridoi del Monaldi, che giocava e sorrideva. Nella lettera dicono anche che lui ha insegnato loro che prima di essere medici sono umani, hanno in mano la vita delle persone, quindi Domenico ha lasciato un buon segno".
"Prenderò tutte le cose che hanno regalato a Domenico e le darò sia in beneficenza ai bambini che non hanno niente sia alla fondazione a lui dedicata. Tutte le letterine le porterò a casa, ce ne sono tantissime", ha proseguito la mamma del piccolo. Infine, Del Debbio l'ha salutata con affetto: "Che bella persona che è, starei qui a parlare fino a domani, grazie per essere venuta qui da me".
"Io ci sono, sono a disposizione e non ho paura di nulla e di nessuno"
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) March 5, 2026
Paolo Del Debbio a Patrizia Mercolino, mamma del piccolo Domenico, il bimbo morto in seguito al trapianto di un cuore danneggiato all'ospedale Monaldi di #Napoli.#drittoerovescio pic.twitter.com/05ynm5lCr2




