A Piazzapulita, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Corrado Formigli, è stato ospite come sempre Michele Serra. L'editorialista di Repubblica ha affrontato diversi temi circa la tenuta del governo Meloni dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia di inizio settimana. E, in particolare, le dimissioni di Andrea Delmastro, Giusi Bartolozzi e dell'ex ministra del Turismo Daniela Santanchè.
La presidente del consiglio Giorgia Meloni, dopo il passo indietro di Delmastro e Bartolozzi, aveva chiesto a Santanché di seguire il loro esempio. E, dopo meno di 24 ore, è arrivata la decisione dell'ex ministra che, con una lettera indirizzata alla leader di FdI, ha fatto rassegnato le sue dimissioni spiegando di anteporre il bene del governo al proprio interesse. "Obbedisco", ha detto la Santanché citando Giuseppe Garibaldi.
Giorgia Meloni dopo Santanchè, al premier il ministero del Turismo ad interim: la firma di Mattarella
Ogni tassello del mosaico torna al suo posto, dopo i giorni infuocati che, in seguito al referendum giustizia, hanno por..."Io sono sospettabile di tutto - ha dichiarato Michele Serra -, tranne che di essere un simpatizzante di Daniela Santanché. Però devo dire che le dimissioni di Santanché... non era mica un referendum sulle concessioni balneari. È come se per scusarsi della bisteccheria sulla tuscolana avessero chiuso il Billionaire. Non è giusto francamente - ha poi aggiunto l'editorialista di Repubblica -. Non voglio però costituire un comitato di difesa di Santanché".




