"Credo che Meloni arriverà fino a fine legislatura, si voterà in autunno del 2027". A dirlo è Maria Teresa Meli. Ospite de L'Aria Che Tira nella puntata in onda giovedì 9 aprile, la giornalista si lascia andare a una profezia. Una previsione che - è il suo ragionamento - si basa sul fatto che "oggi non conviene a nessuno andare al voto, a Meloni men che meno, perché in un anno e mezzo possono succedere molte cose. Fossi in lei rimarrei là. Lei è stata molto abile in Aula, ha fatto un bel discorso. In ogni caso non cambia nulla, ognuno ha fatto la sua parte".
Il riferimento è all'informativa del presidente del Consiglio in Aula. Qui la premier ha premesso: "Conto molto su di voi in questo dibattito perché alla Camera ho ascoltato molti improperi, molti insulti, molta demagogia, quasi nessuna proposta reale in una delle fasi delicate che l'Italia sta affrontando". E ancora, nessuna proposta "salvo due, quella dei congedi parentali dove non si dice dove si prendono le risorse che è un tema che ci interessa, salvo che siamo stati noi ad ampliare i congedi in questi anni" e "salvo quando ci si propone di reperire soldi dalle banche e dalle società energetiche che è pure qualcosa che abbiamo fatto noi e non la sinistra".
L'Aria che tira, alta tensione Caporale-Meli: "È uno str***?"
"Non ho detto che Trump è giustificato a intervenire. Se dovete fare nero o bianco capisco... Perché ...Infine la stoccata all'opposizione che "definisce questo governo un 'pericolo per l'umanità' ma non ne invoca le dimissioni. Posizione bizzarra, di chi evidentemente ostenta una sicurezza che non ha. Dopodiché ho scoperto alla Camera che c'è un partito che invece invoca le dimissioni e quindi prendo atto che neanche su questo l'opposizione è unita".




