Paolo Zampolli, l’inviato di Trump in Italia, starebbe preparando un dossier sulla “campagna denigratoria” nei confronti del presidente americano Donald Trump da presentare alla Casa Bianca. Lo ha rivelato ieri il Corriere della sera. Il rapporto sarebbe dunque incentrato sulla «grave campagna diffamatoria e ingiuriosa che si sta sviluppando in Italia» nei confronti del preisdnte americano dopo il botta e risposta con la premier Meloni.
Sarà il legale di Zampolli, l’avvocato Maurizio Miculan, a raccogliere i documenti per «identificare — spiega l’inviato — le eventuali responsabilità all’interno dei mezzi di informazione e canali social» degli attacchi a Trump, alla sua amministrazione e a chi «la sostiene e la rappresenta», compreso ovviamente lo stesso Zampolli. La «campagna di odio», secondo l’inviato del presidente Usa in Italia, «sta creando danni e alimenta tensioni che rischiano di compromettere i rapporti economici, commerciali e istituzionali tra due Paesi storicamente amici e alleati», di cui Zampolli auspica la fine.
Zampolli fa esplodere il "campo largo". Bonelli: è sgradito
Paolo Zampolli sta terremotando il “campo largo”. Proprio lui: l’emissario di Donald Trump. Per la pre...Il braccio destro di Trump era stato pizzicato da Libero il 31 marzo attovagliato con l’ex presidente del Consiglio nonché leader del Movimento Cinquestelle Giuseppe Conte. Un pranzo nel quale si era discusso anche della situazione politica, con il leader M5S finito successivamente nel mirino dei partiti di maggioranza. Perché mentre in pubblico Conte non risparmiava critiche a Trump, in privato incontrava segretamente il suo braccio destro in Italia.




