"Quando muore un uomo nelle mani dei poliziotti è di per sé un caso grave, la differenza è da subito indirizzare l'opinione pubblica, e non solo l'opinione pubblica, sul fatto che sia colpa dei poliziotti, sono due cose completamente diverse": Alessandro Sallusti, direttore di Libero, lo ha detto a 4 di Sera su Rete 4 riferendosi al 42enne marocchino morto a Bologna durante un intervento della polizia e al commento della senatrice di Avs, Ilaria Cucchi.
La Cucchi, infatti, prima di annunciare un'interrogazione parlamentare in merito alla vicenda, ha dichiarato: "Quello che vediamo nel video di Bologna è un fatto estremamente grave. Si tratterebbe dell'ennesimo caso di un uomo in chiaro stato confusionale, che chiede aiuto e invece di avere soccorso viene bloccato dalle forze dell'ordine e si dirà che è morto per asfissia posturale. Mi auguro che non sia così, che non sia l'ennesimo caso, come quello che è successo a Riccardo Magherini o a Federico Aldrovandi. Rispetto alla richiesta di aiuto si risponde con la forza".
"Chiunque azzardi dei giudizi o tiri delle conclusioni in queste ore credo lo faccia in maniera strumentale e ideologica - ha chiosato Sallusti in tv - perché nessuno di noi in questo momento è in grado di stabilire se ci sono state o no delle responsabilità".
Uomo muore dopo un intervento di polizia, Alessandro Sallusti commenta le parole di Ilaria Cucchi: "Nessuno di noi può stabilire se la polizia ha responsabilità"#4disera weekend pic.twitter.com/puGVIfIw1F
— 4 di sera (@4disera) July 19, 2026




