Dopo Wimbledon, qualche giorno lontano da tutto. Jannik Sinner si sta godendo le vacanze insieme alla fidanzata Laila Hasanovic, approfittando della pausa prima di tornare in campo per la parte finale della stagione. A svelarlo è il settimanale Diva e Donna, che ha pubblicato alcuni scatti della coppia al mare, mentre si prepara a fare il bagno. La località non è stata resa nota, ma il magazine parla di una romantica fuga a due arrivata subito dopo il trionfo sull'erba londinese.
Per Sinner la privacy resta una priorità. Il numero uno del mondo non ha mai nascosto il profondo legame con la famiglia, che considera fondamentale nel suo percorso sportivo, ma quando si parla della vita sentimentale preferisce il massimo riserbo. Anche con Laila Hasanovic, modella danese, la linea è sempre stata la stessa. Nessuna intervista sulla relazione, nessuna foto di coppia sui social e pochissime apparizioni pubbliche insieme. Una scelta che i due portano avanti ormai da oltre un anno.
Sinner, Djokovic prende atto del divario: "La biologia mi presenta il conto"
Novak Djokovic sembra aver accettato la sconfitta nella semifinale di Wimbledon contro Jannik Sinner. Il serbo si &egrav...La stessa discrezione si è vista anche a Wimbledon. Hasanovic era presente nel box di Sinner insieme ai familiari del campione azzurro e ha seguito la finale con grande partecipazione. Dopo la vittoria, Jannik è salito sugli spalti per abbracciare le persone più vicine e ha salutato anche Laila con un bacio sulla guancia, senza trasformare quel momento in un'esibizione pubblica del loro rapporto.
Dietro questa scelta ci sarebbe un motivo ben preciso. Una fonte vicina al tennista aveva spiegato a Selvaggia Lucarelli che la decisione di non esporsi nasce dalla volontà di proteggere sia la relazione sia la compagna. Nel tennis, soprattutto quando si parla di campioni così esposti mediaticamente, basta un periodo negativo perché critiche e responsabilità finiscano anche su chi sta loro accanto. Per questo Sinner e Hasanovic avrebbero scelto di vivere la loro storia lontano dai riflettori, preservandola il più possibile dal rumore che accompagna inevitabilmente il numero uno del mondo.




