Libero logo

Report, ombre su Giulia Innocenzi: soldi, veganesimo e conflitto di interessi

di Roberto Tortoravenerdì 7 agosto 2026
Report, ombre su Giulia Innocenzi: soldi, veganesimo e conflitto di interessi

2' di lettura

La trasparenza diventa il concetto chiave al centro del caso che riguarda Report e il documentario “Food for profit”, realizzato nel 2024 dalla giornalista Giulia Innocenzi e trasmesso dalla Rai. Un’inchiesta sugli allevamenti intensivi di animali che ha fatto discutere per la presenza, tra i finanziatori del progetto, anche di un socio privato con interessi nel settore. A sollevare il tema è Il Giornale, che evidenzia come tra i sostenitori del documentario, oltre a diverse Ong, ci sia anche un imprenditore olandese, Michiel van Deursen, che avrebbe contribuito con 5mila euro alla realizzazione del progetto. Il punto non sarebbe l’entità della somma, ma il possibile intreccio tra giornalismo d’inchiesta e interessi privati. La domanda è, infatti, come possa conciliarsi un’inchiesta del servizio pubblico con il sostegno economico di un soggetto che porta avanti una precisa battaglia sul tema degli animali e del veganismo.

Van Deursen, oltre a essere il finanziatore, è anche membro della giuria dell’EIC (European Innovation Council), istituito nell’ambito del programma Ue Horizon Europe con un budget di 10,1 miliardi di euro, organismo incaricato di selezionare i progetti europei da sostenere attraverso finanziamenti e investimenti. Sempre secondo quanto riportato nel testo, proprio il Parlamento europeo è stato scelto come sede della prima “mondiale” del docufilm, circostanza ammessa dalla stessa Innocenzi. Il finanziatore, inoltre, è legato alla Capital V, società di venture capital che sostiene startup e aziende vicine alla stessa filosofia. Van Deursen aveva scritto: “Ci impegneremo a difendere i diritti degli animali esercitando pressione sui funzionari governativi e sui responsabili politici affinché creino leggi che proteggano gli animali e promuovano il veganismo”.

Sigfrido Ranucci, Donzelli scatenato: "Chi trova un amico, trova un tritolo"

Già, restano moltissime ombre su Sigfrido Ranucci e il suo attentato. Ombre, soprattutto su Valter Lavitola, l...

Ai telespettatori, però, secondo la ricostruzione, non sarebbe stata comunicata questa dinamica al momento della messa in onda. Innocenzi replica: ”È una questione vecchia”, ricordando che il caso era già stato oggetto di due interrogazioni parlamentari. La giornalista sostiene, inoltre, che “di potenziali conflitti di interessi è pieno il mondo”. Intanto il servizio ha raggiunto oltre 2 milioni di telespettatori tra prima puntata e replica, oltre alle visualizzazioni su RaiPlay. La Tv di Stato dovrà fare chiarezza sulla gestione della vicenda e sulle eventuali ricadute della condotta di un proprio dipendente, peraltro vicedirettore “ad personam”.

Sigfrido Ranucci ascoltato per 5 ore dalla Commissione Rai: un pesante sospetto

Per ben cinque ore Sigfrido Ranucci è stato ascoltato dalla Commissione stabile per il Codice Etico della Ra...