Sigfrido Ranucci potrebbe tornare a vestire i panni del conduttore di Report. La decisione spetterà al tribunale del lavoro. Intanto il giornalista è tornato nella sua vecchia redazione alla Rai. E, come riporta il Foglio, avrebbe pure discusso dei pezzi da mandare in onda a Report, e gli scatoloni (sono diventati sei) restano posteggiati. Ma, allo stato attuale, Sigfrido è già stato sostituito da Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi.
Cosa fa quindi in redazione? Porta le segnalazioni che gli arrivano per mail, le distribuisce, propone inchieste. Una parte della redazione lo sta a sentire, pare. L’altra attraversa la strada, si siede al bar di fronte e aspetta che se ne vada. E tra i tavolini del bar ci sarebeb pure il giornalista che ambiva da tempo alla sua comoda poltrona. Quante possibilità ci sono che Ranucci torni a Report? Poche, ma ci sono. "Ma sarebbe comunque surreale”, dicono ai piani alti.
Valter Lavitola, partite iva e macumbe: le ultime mosse prima e dopo l'arresto
Una delle ultime mosse fatte da Valter Lavitola prima di essere arrestato è stata quella di aprire una partita Iv...Intanto il buon Sigfrido si è presentato al tribunale del lavoro, in viale Giulio Cesare a Roma, dove questa mattina - venerdì 25 settembre - si è discusso il ricorso contro la decisione della Rai, presa ad agosto scorso, di rimuoverlo dalla conduzione di Report. Nel ricorso presentato dai suoi legali viene contestata, tra le altre, una contestazione disciplinare. E si chiede la revoca del provvedimento di rimozione e il reintegro in tempo utile per l'inizio del programma. Come riporta Lapresse, il giudice del lavoro si è riservato la decisione sulla causa inerente alla conduzione di Ranucci a Report. Il conduttore non è stato ascoltato in udienza, così come anche il direttore degli approfondimenti Rai, Paolo Corsini, che era stato citato come testimone. Uno dei legali che rappresenta la Rai, l’avvocato Maurizo Santori, all’uscita del Tribunale, ha spiegato che "il giudice dovrà anche valutare se fare una prova orale (ascoltare testimoni, ndr), oppure acquisire una eventuale memoria. Tale atto servirà a esplicitare meglio quali sono le richieste del nostro assistito e le doglianze nei confronti della decisione presa ad agosto scorso dalla Rai".




