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Pier Paolo Spinazzè, il writer anti-svastiche arrestato per droga

mercoledì 30 settembre 2026
Pier Paolo Spinazzè, il writer anti-svastiche arrestato per droga

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È stato arrestato Pier Paolo Spinazzè, il writer conosciuto ai più come "Cibo". Il 44enne è stato sorpreso da un elicottero della Sezione Area della Guardia di Finanza di Venezia mentre nell’area dell’Adige a San Giovanni Lupatoto, "Cibo" e un suo amico avevano nascosto una ventina di piante di marjuana, alte due metri e dal peso lordo di oltre 60 chili, in uno spazio di 200 metri quadrati. Poco dopo i due sono stati raggiunti dalle pattuglie delle Fiamme Gialle con dieci militari che li hanno arrestati con l'accusa di coltivazione, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.

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Spinazzè è noto da decenni per il suo impegno nel coprire le svastiche e le frasi di odio che compaiono quotidianamente su muri e pareti. Dopo l'arresto i militari hanno perquisito in lungo e in largo la sua abitazione, rinvenendo altre tre piantine di marjuana. Nella casa dell’amico sono invece stati trovati altri 53 grammi sempre dello stesso stupefacente.

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Le Fiamme Gialle tenevano sotto osservazione i due indagati già da diversi mesi. Da qui è partita un’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Mauro Leo Tenaglia. Alcune riprese video e i dispositivi di localizzazione satellitare hanno consentito di immortalare i ripetuti accessi del writer e dell’amico nell’area boschiva dove avevano nascosto le piantagioni. Nella zona è stato individuato anche un impianto di irrigazione centralizzato, alimentato da alcuni fusti per la raccolta dell’acqua. Le piantine, si legge nel comunicato della Guardia di Finanza, sono state sequestrate e verranno analizzate in laboratorio per stabilire "la percentuale di principio attivo e il numero di dosi ricavabili, dati necessari per stimare il valore di produzione sul mercato illecito".