Bologna, 10 dic. - (Adnkronos) - "Vogliamo fare le primarie e chiediamo, pertanto, che si facciano qui come a livello nazionale". Cosi' il segretario del Pd di Bologna Raffaele Donini, al termine del coordinamento regionale del partito, spiega all'Adnkronos che l'intenzione dei Democratici emiliano-romagnoli e' di procedere con l'ipotesi di consultazioni primarie per la scelta dei candidati al Parlamento. "Primarie, com ho sempre auspicato e difeso" prosegue Donini, precisando che l'ipotesi del 'selection day', cioe' di una lista aperta con preferenze indicate e il rispetto delle quote rosa, "era sono un'opzione, nel caso non ci fosse stato il tempo di fare le primarie". Insomma, una formula ipotizzata, rimarca "per far capire quanto vogliamo che siano i cittadini a scegliere e partecipare", cosi' come e' stato per il candidato premier della coalizione". Rispetto ai tempi, le primarie potrebbero, dunque, gia' svolgersi "intorno all'Epifania" ipotizza Donini, secondo collegi provinciali e previa raccolta firme da parte dei candidati. Ma, in realta', su queste regole e criteri la discussione e' ancora aperta e sara' comunque decisa in accordo con la direzione nazionale del Pd.




