Roma, 11 dic. (Adnkronos) - Con la legislatura prossima al termine e il governo in stato di pre crisi, al Senato arriva al capolinea il decreto sul riordino delle province. Mai veramente entrato 'nelle corde' del Pdl e tantomeno della Lega, a palazzo Madama la pietra tombale sul provvedimento che scade il 5 gennaio sembra calata ieri in 'notturna'. C'e' stata la presa d'atto anche da parte del governo dell'enorme numero di emendamenti che avrebbe reso impossibile procedere in vista dell'approdo in aula previsto, almeno sulla carta, per oggi stesso.Tant'e' che il presidente della commissione Carlo Vizzini ha sconvocato la seduta antimeridiana. Unica possibilita' di non mandare al macero il lavoro svolto finora sarebbe quella di individuare una norma di coordinamento relativa alle disposizioni sulle province gia' introdotte con il decreto Salva Italia e con la spending review.




