Roma, 11 dic. (Adnkronos) - Nella legge di stabilita' potrebbe essere inserita una norma per rinviare al 31 dicembre 2013 gli effetti delle norme sulle Province contenute nel decreto 'Salva Italia', lasciando in capo per un altro anno alle Province le attuali funzioni e competenze. E' quanto emerso dall'incontro tra una delegazione dei sindaci dei capoluoghi a rischio a causa dl sul riordino delle Province, e il senatore del Pd Enzo Bianco, membro della Commissione Affari costituzionali. "Bianco ci ha tranquillizzato e confermato che il decreto non andra' avanti - ha spiegato infatti il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi al termine dell'incontro - Ora i capigruppo dovranno decidere il da farsi. E' possibile che venga inserita nella legge di stabilita' una norma per rinviare di un anno gli effetti del 'Salva Italia', posticipandoli al 31 dicembre 2013 per lasciare ancora questo anno in capo alle Province le funzioni che ora hanno e sara' poi un governo politico a legiferare". Come ha riferito il primo cittadino, c'e' anche l'altra ipotesi "di demandare alle Regioni" questo compito sull'allocazione delle funzioni, ma sembrerebbe piu' percorribile la prima strada.




