(Adnkronos) - Per quanto riguarda i tagli alle spese correnti sono numerose le voci di risparmio. Ad esempio: 1 milione circa dalle spese di energia elettrica e riscaldamento; 288 mila euro dalla gestione della flotta auto; 22 mila euro dalla cancelleria; 97 mila euro dalla voce stampanti e fotocopiatrici; 23 mila euro dalle dotazioni informatiche; altri 253 mila euro di risparmio arriveranno dalle manutenzioni. Altri tagli riguarderanno le locazioni, le utenze, i buoni pasto. Il risparmio maggiore arriva pero' dal blocco delle assunzioni del personale (risparmio che incide per 0,6 milioni di euro) che non viene reintegrato e poi dalle spese che negli anni passati erano previste per il Tpl. Nel 2013 la Provincia di Firenze non potra' piu' integrare le risorse per il trasporto pubblico che non mette la Regione. Finora la Provincia si faceva carico di pagare l'importo Iva derivante dall'affidamento del servizio. Dal prossimo anno la Provincia non potra' piu' spendere soldi per spese con non sono di diretta competenza. Se la spesa corrente e' stata ridotta al minimo non e' cosi' per la voce di spesa che riguarda gli investimenti. Lo sforzo della Provincia e' stato proprio quello di salvaguardare le opere previste racimolando dove e' possibile tutte le risorse disponibili. Proprio a questo scopo e' stato deciso di approvare entro gennaio 2013 il bilancio consuntivo 2012 (di solito questa approvazione avveniva verso aprile) in modo tale da poter utilizzare per tutto il 2013 i residui di bilancio e gli avanzi di amministrazione. Cio' permettera' di rifinanziare per il 2013 molte opere, tra le quali: quasi 3 milioni per San Vincenzo a Torri; 750mila per la circonvallazione di Impruneta; 410mila per la Variante alla SR 69; quasi 300mila per il risanamento e adeguamento di ponti e infrastrutture stradali: 3 milioni per i lavori all'istituto scolastico Buontalenti e 385mila per il Chino Chini di Borgo San Lorenzo; 887mila per il Bosco della Piana; oltre 970mila per il rifinanziamento della 429 da Ex. svincolo Empoli est; 350mila per la Traversa Massini; 217mila per il Progetto Global Service e manutenzione della rete viaria; 206mila per la manutenzione del fiume Arno; 600mila per il sistema di cassa di espansione Pizziconi-Restoni; 392mila per il Vingone; 138mila per frane e interventi mirati alla sicurezza.




