(Adnkronos) - "Il partito, all'articolo 29 dello statuto ne ha parlato, stabilendo che bisogna farle. Poi, io ne parlo adesso perche' - ha continuato Deriu - secondo me la Sardegna ha talmente tanti problemi, che senza una discussione pubblica che si faccia attraverso una seria campagna delle primarie, che non sia pero' solo presentare una faccia, ma sia invece una discussione sui territori, senza il quale noi non siamo in grado di avere un programma all'altezza dei compiti che aspettano alla Regione nel futuro". Per questo motivo Deriu ha deciso che "e' ora di parlarne. E sarebbe molto utile che coloro che si candidano alle primarie per il parlamento dicessero cosa vogliono fare per la Sardegna. Perche' e' vero che un parlamentare rappresenta la nazione nel suo interesse, pero' e' anche vero che i parlamentari dovrebbero raccordarsi ad un progetto di partito della Sardegna con serie proposte di governo. Altrimenti qui siamo ancora a mimare i partiti ideologici per cui le elezioni il popolo le vince se viene eletto un rappresentante della sua ideologia". "Oggi non e' piu' cosi'. Del posto di ciascun deputato o senatore non importa piu' a nessuno. Io sono invece interessato ad un processo di governo - ha detto ancora Deriu - perche' questo ha un'influenza sulla vita di tutti i giorni. Con la mia candidatura voglio dire che a me non interessa il 'posto' ma al governo della Sardegna. Io mi sto candidando per governare". "Questo e' un progetto, sia che le mie idee piacciano o no. Se le mie idee non piacciono - ha proseguito Deriu - si candida qualcun altro e gli elettori sceglieranno". Altri candidati non ce ne sono. "Io ho fatto la mia parte, ho dato il buon esempio", ha concluso Deriu. Il 4 gennaio il via ufficiale della campagna elettorale, con la convocazione dei 'Comitati Deriu Presidente' a Santa Cristina di Paulilatino (Oristano).




