(Adnkronos) - E Olivero si dice sicuro che Monti rinviera' decisamente al mittente l'invito fattogli da Silvio Berlusconi: " Non credo che Monti possa accettare la proposta di una forza politica che ha dimostrato di non stimarlo e di non condividere la sua azione di governo". Cosi', il presidente delle Acli spiega che: "la sua discesa diretta segnerebbe ancor di piu', se possibile, la discontinuita' con il passato, e per noi sarebbe auspicabile un 'estremismo' riformista' non solo economico, sul fronte del rigore e dell'equita', ma anche sul fronte sociale". Infatti, il leader delle Acli nel corso del convegno di Mestre ha sottolineato che "l'Italia, assieme alla Grecia e' l'unico paese che negli ultimi 15 anni non ha fatto una riforma complessiva del welfare, e quindi l'Agenda Monti della prossima legislatura dovra' essere integrata da un' agenda sociale".




