(Adnkronos) - I contendenti per le primarie a Roma annunciati fino a ora, dall'europarlamentare David Sassoli al capogruppo del Pd in Campidoglio Umberto Marroni, fino all'assessore provinciale Patrizia Prestipino, restano ancora in campo al momento, con l'eccezione di Mario Adinolfi, che si e' ritirato a favore del renziano Paolo Gentiloni. Si tiene invece fuori dai giochi l'ex presidente della Provincia Enrico Gasbarra, chiamato a fare da 'regista' e impegnato, da segretario del Pd Lazio, nella spinosa questione delle primarie parlamentari. Non si esclude pero' una sua discesa diretta in campo in un secondo momento, magari a primarie saltate, come soggetto politico che potrebbe essere in grado di allargare la coalizione a Sel, in linea con quanto gia' avviene in regione con Zingaretti. Resta l'incognita Udc. Molto dipendera' dalla data del voto, ma anche per la corsa alla poltrona di sindaco scendera' probabilmente in campo una lista dei moderati. In pochi, tuttavia, credono che alla fine il candidato sara' Alessandro Onorato, come pure giorni fa aveva auspicato Pier Ferdinando Casini. Intanto tra gli sfidanti gia' certi di Alemanno, si annoverano il suo ex assessore Umberto Croppi, il presidente del X Municipio Sandro Medici, in corsa per gli Arancioni, e l'imprenditore Alfio Marchini. Tra i nomi e' spuntato anche quello dell'ad di Fs Mauro Moretti. A farlo e' stato l'editore e costruttore Francesco Gaetano Caltagirone che, scaricato Alemanno, lo ha citato espressamente in un'intervista al Financial Times.




