Roma, 16 dic. - (Adnkronos) - L'Inno d'Italia, grazie al presidente Napolitano, e' tornato ad essere suonato e cantato. "Qualcuno ha scritto: 'L'Italia s'e' desta'. Ma l'Italia non si e' ancora destata. Dobbiamo destarla noi". Lo ha detto il maestro Riccardo Muti, prendendo la parola nell'aula del Senato, al termine del Concerto di Natale di fronte alle massime cariche dello Stato in cui sono stati eseguiti pezzi celebri di Giuseppe Verdi. Muti indica la cultura come una delle eccellenze italiane che puo', appunto, ridestare il Paese. "Siamo rispettati nel mondo per la nostra cultura che va sostenuta ma non come un fatto assistenziale", ha aggiunto Muti rivolgendosi al premier Mario Monti. Qualche secondo di silenzio tra i due quindi la battuta del maestro: "Presidente, non mi guardi cosi' che mi mette paura...". (segue)




