Firenze, 17 dic. - (Adnkronos) - "Per le candidature al Parlamento nelle file del Pd si ipotizza la creazione di una quota nazionale da riservare da parte del segretario nazionale a candidati eleggibili senza passare dalle primarie. Si puo' discutere se sia opportuno o meno concedere al segretario nazionale questa riserva. Ma se si accetta la logica, ci sono persone che piu' di altre meriterebbero un simile riconoscimento. Tra i miei amici mi ha molto colpito l'atteggiamento di un senatore che avrebbe tutti i titoli accademici e politici per chiedere questa corsia preferenziale, vale a dire Pietro Ichino". Lo scrive il sindaco di Firenze Matteo Renzi nella sua newsletter. Di Ichino "conosciamo idee e coerenza, determinazione e onesta': dicevano che le sue idee valessero il 2% del Pd. Oggi possiamo dire che sono almeno il 40% visto che e' stato uno dei piu' efficaci estensori del programma" di Renzi per le primarie. Ieri pomeriggio il giuslavorista ha telefonato al sindaco di Firenze. "Immaginavo - racconta Renzi - mi chiedesse di intercedere per stare anche lui nella quota. E invece mi ha detto: 'Caro Matteo, non accetterei di tornare in Parlamento nuovamente cooptato. La quota puo' essere per persone alla prima esperienza. Io ho il dovere di cercarmi i voti. Provero' a essere eletto con le primarie nella mia citta': solo cosi' accettero' di tornare in Parlamento'. Orgoglioso di essere nella stessa squadra di persone come Pietro Ichino".




