Firenze, 19 dic. - (Adnkronos) - Tre assessori della giunta comunale di Firenze si candideranno alle primarie del Pd. E per la giunta presieduta da Matteo Renzi si annuncia a gennaio un rimpasto consistente. In lizza ci saranno i renziani Rosa Maria Di Giorgi, assessore all'istruzione; Stefania Saccardi, assessore al Welfare e il vicesindaco e assessore allo sviluppo economico, Dario Nardella. "Bisogna candidare i migliori", che poi sono "quelli che hanno piu' voti", sarebbe stato il ragionamento di Renzi con i suoi. A questo punto la sua giunta comunale dovra' avere nuovi innesti: per il ruolo di vicesindaco si parla del capogruppo Pd Francesco Bonifazi, e degli ingressi come assessori di Sara Biagiotti e Maria Elena Boschi, due delle tre compnenti del 'board' renziano per le primarie perse contro Bersani. In Toscana, e' lotta aperta tra renziani e bersaniani per le candidature al Parlamento. Il rottamatore vuole mettere in lista i suoi uomini piu' fidati, che per forza di geografia sono fiorentini. Delle 6 caselle in quota garantita, quattro per la Camera e due per il Senato, almeno tre sembrano ormai ipotecate: quella del segretario regionale del Pd Andrea Manciulli e del franceschiniano Antonello Giacomelli per i bersaniani, quella di Simona Bonafe' per i renziani, che avranno due posti su 6. Tra i renziani, correranno anche David Ermini, presidente del Consiglio provinciale di Firenze e Federico Gelli, ex vicepresidente della Regione Toscana ai tempi del governatore Claudio Martini. Proprio Martini (bersaniano) correra' o nel listino, oppure nelle circoscrizioni di Firenze o Prato. Sempre tra i bersaniani si candideranno le tre parlamentari uscenti Tea Albini, Vittoria Franco e Rosa De Pasquale. In corsa anche gli assessori provinciali di Firenze Giacomo Billi (franceschiniano) e Elisa Simoni (bersaniana), e il senatore di Lucca Andrea Marcucci, sostenitore di Renzi.




