Cagliari, 29 dic. - (Adnkronos) - "Siamo l'unico partito a fare una cosa che non si e' mai fatta ne' in Italia ne' in Europa, gli unici ad aver mantenuto l'impegno che, in caso si fosse mantenuto il porcellum, avremmo scelto i parlamentari con le primarie e cosi stiamo facendo". Lo afferma il segretario regionale del Pd Sardegna, Silvio Lai, in merito all'appuntamento elettorale che vede i democratici impegnati domani per la scelta dei parlamentari. La decisione e le modalita' organizzative sono state approvate dalla Direzione Regionale del Pd sardo il 21 dicembre scorso a seguito dell'incontro tra il Segretario regionale quelli provinciali. Come annunciato dal Capo dello Stato le elezioni si svolgeranno il 24 febbraio, quindi il Pd Sardegna ha convocato le elezioni primarie per il 30 dicembre. Nell'isola, suddivisi nei rispettivi collegi provinciali, saranno 48 i candidati alle primarie 23 ei quali sono donne. "Abbiamo inserito tante novita': quella che mi piace di piu' e' la certezza di eleggere almeno il 40% di donne in Parlamento - dice Lai -, cosa mai vista in un gruppo politico; c'e' poi la presenza di tanti volti nuovi e di diversi giovani cosa che rende il segno tangibile di un profondo rinnovamento e dell' attenzione ad una completa rappresentazione di tutte le energie positive presenti nella societa"'. Domani "per noi sara' la conferma che non vogliamo una politica lontana dai cittadini e che pensiamo a noi stessi come soggetti in grado di condividere le scelte con i propri elettori e di farsi guidare dal proprio popolo in questa ambiziosa e sempre piu' difficile sfida di governo del nostro Paese e domani, della nostra Regione", conclude Lai.




