Bologna, 5 mag. - (Adnkronos) - "Il cuore del problema è che l'Europa oggi fatica a guardare avanti perchè manca un sogno condiviso da qui a dieci anni". Lo ha affermato l'ex premier Enrico Letta, parlando a Bologna davanti agli studenti dell'Alma Graduate School. Letta ha ricordato che "i due grandi successi dell'Europa, che sono l'abbattimento delle frontiere e la moneta unica, sono diventati fattori di impopolarità e tanti fanno campagna elettorale su questi temi". Ovviamente, ha continuato Letta "quando i messaggi da positivi diventano negativi la fatica che si fa è maggiore e si crea un mix sul quale il populismo trova terreno fertile". Tuttavia Letta ha ribadito l'importanza dell'allargamento dell'Unione, dell'abbattimento delle frontiere per la piu' facile circolazione delle persone e ha difeso l'utilità dell'euro. In particolare rispetto alla moneta unica, Letta ha indicato la necessità di "unire l'integrazione fra i 18 Paesi, mantenendo uniti i 28". Secondo l'ex premier, infine, "è necessario un bilancio a 18 e un presidente dell'Eurogruppo che oggi di fatto non c'è". Insomma, "da questo quinquennio l'Europa esce piu' divisa, piu' debole ma -ha concluso Letta- molto piu' necessaria di prima".




