Libero logo

Forza Italia, ecco lo scenario dopo il voto alle europee

di Ignazio Stagnodomenica 25 maggio 2014
Forza Italia, ecco lo scenario dopo il voto alle europee

2' di lettura

Grandi manovre nel centrodestra e in Forza Italia. L'appuntamento col voto delle europee è uno spartiacque decisivo per il futuro dei moderati. Il risultato che verrà fuori dalle urne deciderà di certo i nuovi assetti di Forza Italia. Il Cav nelle ultime ore studia attentamente i sondaggi. Gli ultimi di cui si ha notizia, che risalgono allo scorso 9 maggio parlano di un partito in ripresa ma che non riesce a staccare la quota del 20 per cento. Berlusconi sui numeri è stato chiaro: "Se dovessimo arrivare al 20 per cento per noi sarebbe già un miracolo". Ma nel partito qualcuno comincia a pensare al futuro. Il rischio di un flop c'è e così alcuni forzisti, subito dopo il voto, come raccontano alcuni rumors di Repubblica, sarebbero pronti a una mini-scissione. Di fatto alcuni senatori potrebbero staccarsi da Forza Italia per dare una mano a Renzi sulle riforme e il proseguimento della legislatura. Già più di una volta il gruppo di Forza Italia al Senato ha salvato sui numeri il governo Renzi, soprattutto sul testo delle riforme. Ora lo scenario di una stampella azzurra per il premier potrebbe diventare realtà.  La decisione di affidare alla Rossi l'amministrazione del partito è un segnale chiarissimo. Berlusconi vuole avere il controllo del partito, contro tutti i frondisti e i tentativi di faida interni. "L'in carico di amministratore lo prendo io, Mariarosaria che è sempre con me mi aiuterà a gestire le cose e mi affiancherà come braccio operativo", ha precisato Silvio per sedare gli animi. Ma a nulla è servito, nel partito i toni sono molto alti. Berlusconi pensa al dopo voto, ha dato a Toti (che potrebbe essere nominato portavoce unico) l'incarico di scovare durante l'estate dei volti nuovi tra amministratori locali e sindaci per fare un'operazione in stile Renzi che miri al rinnovamento.  Se le urne consegnassero un risultato negativo, la resa dei conti interna sarebbe quasi scontata: molti prevedono la stravittoria di Fitto in termini di preferenze di fronte alle performance meno trionfanti di fedelissimi come Toti ma anche Ronzulli o Comi.