Roma, 20 mag. - (Adnkronos) - "Questo è un Paese in cui si vota con tale frequenza che se le iniziative della magistratura dovessero tenere conto delle ricorrenze elettorali non vedrebbero mai la luce". Così il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, rispondendo ai cronisti a margine della presentazione di un libro in Cassazione, respinge l'ipotesi di 'giustizia a orologeria' per l'arresto del presidente del Consiglio regionale della Campania, Paolo Romano, candidato alle europee. "Non facciamo accostamenti impropri -sottolinea Vietti- le misure cautelari sono spesso chieste in anticipo e concesse successivamente".




