Palermo, 11 ago. - (Adnkronos) - Torna a riunirsi in pieno agosto l'Assemblea regionale siciliana. L'Aula stamani è chiamata a votare l'ordine del giorno che impegna il Governo a pubblicare la manovra ter senza le parti impugnate del commissario dello Stato per la Regione siciliana. La scure del prefetto Carmelo Aronica si è abbattuta sabato scorso su 21 articoli della finanziaria. Una bocciatura che secondo il governatore siciliano, Rosario Crocetta, non ha intaccato, comunque, l'impianto della manovra. Una posizione condivisa dal presidente della commissione Bilancio dell'Ars, il centrista Nino Dina, e da Giuseppe Picciolo, capogruppo dei Democratici riformisti per la Sicilia, secondo il quale "il cuore pulsante della manovra finanziaria non è stato intaccato minimamente dal giudizio di costituzionalità del commissario Aronica". Duro, invece, il giudizio dei coordinatori regionali di Ncd, Francesco Cascio e Giuseppe Castiglione, per i quali "Crocetta e la sua Giunta sono ormai da tempo allo sbando e navigano totalmente a vista. L'impugnativa del Commissario dello Stato di ben 21 articoli della finanziaria - concludono - rappresenta l'ennesimo fallimento di Crocetta e svela la totale incapacità di programmare le risorse e il rilancio dell'occupazione e dello sviluppo, peraltro, in una situazione di gravissima crisi economica, con il bilancio prossimo al default, che non consentirà di provvedere nei prossimi mesi al pagamento degli stipendi".




