Palermo, 21 ago. - (Adnkronos) - Dopo i magistrati contabili, anche la Procura della Repubblica di Palermo accende i riflettori sul flop del Piano Giovani. Un fascicolo a carico di ignoti è stato aperto dal procuratore aggiunto Dino Petralia, che da alcuni giorni si occupa proprio delle indagini sui reati contro la pubblica amministrazione. Al centro dell'attenzione i vari aspetti della vicenda e, soprattutto, gli affidamenti diretti per la gestione della piattaforma informatica, andata in tilt durante il click day dello socrso 5 agosto. Domani come persona informata dai fatti sarà sentita l'assessore alla Formazione, Nelli Scilabra. E, mentre sono già mille i giovani pronti a fare ricorso per chiedere il risarcimento dei danni, martedì prossimo è stata convocata una seduta straordinaria della quinta commissione dell'Assemblea regionale siciliana, dedicata proprio al 'pasticcio' del Piano Giovani.




