Palermo, 26 gen. - (Adnkronos) - "Una mancata candidatura e una delusione personale non possono giustificare un disimpegno politico ed elettorale. La decisione di Marrocco mi dispiace, ma in tempi di candidature di casi come il suo ce ne sono tanti e riguardano tutte le liste e tutti i partiti. La politica alterna soddisfazioni e amarezze e questo chi la fa dovrebbe saperlo". Lo dice Carmelo Briguglio, coordinatore regionale siciliano di Fli, commentando la decisione di Livio Marrocco e di alcuni dirigenti trapanesi di autosospendersi da Fli. "Quanto alle candidature per la Sicilia occidentale di Fli - prosegue - la guida della lista con Fini del vice coordinatore Fabio Granata, personalita' nazionale di Fli, e di Alessandro Arico' la cui rappresentativita' politica e e territoriale e' massima, la presenza dei giovani al massimo livello, delle donne e del governo del territorio, smentiscono critiche che si risolvono in una questione molto personale e poco politica". "La candidatura di Arico', deputato regionale uscente del capoluogo e vice coordinatore regionale vicario - conclude Briguglio - attesta la considerazione che la nostra comunita' politica ha per chi ci ha rappresentato con merito all'Ars e nel governo regionale. Fli continuera' la sua strada anche in provincia di Trapani oltre i personalismi e con rinnovato impegno".




