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Forza Italia, per salvare il partito spunta la "carta Marina". La figlia di Berlusconi potrebbe andare alla guida

di Leonardo Grillidomenica 17 maggio 2015
Forza Italia, per salvare il partito spunta la "carta Marina". La figlia di Berlusconi potrebbe andare alla guida

2' di lettura

Forza Italia è in crisi e i sondaggi la danno in costante calo. E se i consensi non portano buone notizie, dall'interno del partito lo scenario non migliora con Raffaele Fitto ormai fuori, seguito dai suoi fedelissimi, e Denis Verdini che da settimane prepara il salto su una scialuppa di salvataggio. Così, come è sempre successo negli ultimi anni, quando si naviga in cattive acque spunta il nome di Marina Berlusconi. Si sa che Forza Italia è legata a doppio filo alla figura del Cavaliere, e una delle ipotesi per mantenere il nome di famiglia nel partito è appunto quella di una sorta di “successione” generazionale. Come scrive il Corriere della Sera, la preoccupazione più grande ora è quella del “bagno si sangue” alle regionali, secondo il politologo Giovanni Orsina evitabile nel caso che Berlusconi “abbia un piano e la voglia di spendere le ultime risorse in termini economici ma anche di successione: la carta Marina non è da sottovalutare”. D'accordo anche l’analista Piepoli, che parla della possibilità di creare una sorta di “monarchia ereditaria”. I precedenti - Ogni volta che è spuntato il nome della figlia di Berlusconi, da Forza Italia si sono sempre alzati cori favorevoli. Soprattutto dalla “valchirie” del Cavaliere. “Lei alla guida del partito per il dopo Silvio? – dichiarò qualche tempo fa Daniela Santanché - ne sarei ben contenta”. Dello stesso avviso era anche Micaela Biancofiore: “Confermo quanto già accennato nei giorni scorsi. Noi un Renzi , molto più serio , preparato e affidabile , lo abbiamo e si chiama Marina Berlusconi”.