Venezia, 8 apr. (Adnkronos) - "Piu' idee concrete e meno epurazioni". Non ha dubbi l'assessore regionale veneto Franco Manzato su quanto serva alla Lega, dopo le polemiche di ieri a Pontida. All'Adnkronos, l'assessore leghista spiega che "ci vuole piu' concretezza. Certo, e' importante la Macroregione, il ruolo del Veneto, ma dobbiamo mettere in campo idee forti per un vero e proprio shock economico che riduca drasticamente la spesa pubblica, potendo cosi' ridurre la tassazione per le nostre imprese, soprattutto per le piccole e medie e per gli artigiani, e che permetta cosi' ai nostri imprenditori di essere di nuovo competitivi sui mercati internazionali". "Su questa ricetta noi dobbiamo appoggiare o mettere in crisi il governo, poco importa se guidato da Bersani, Berlusconi o Grillo. L'importante - sottolinea Manzato - e' che si cambi registro e accetti questa cura drastica per l'economia del nostro Paese". Tornando alle vicende interne della Lega Manzato ammette che: "Certo, in Veneto qualche problema c'e', con quattro sedi commissariate, e io credo che se non vogliamo far la gara a chi fa meno e perdere molti militanti, dobbiamo appunto lasciar da parte le espulsioni e guardare avanti, perche' sono le idee e la visione del futuro che da' entusiasmo ai militanti. La storia della Lega insegna che piu' e' unita e piu' e' forte, e piu' divisioni ci sono piu' danni si fanno al movimento".




