Venezia, 8 apr. (Adnkronos) - "E' stato sventato un golpe di pochi intimi, che pensavano di fare il bello e il cattivo tempo senza consultare la base". Cosi' il segretario regionale di Italia dei Valori Gennaro Marotta, dopo essere stato protagonista dell'Esecutivo nazionale che ha scongiurato la sparizione di IdV, affondando la deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 26 marzo che proponeva lo scioglimento del partito e il cambio del soggetto politico lanciando, al posto del congresso, le "primarie costituenti aperte". "In un partito come il nostro, in cui democrazia significa partecipazione di iscritti e militanti - spiega un accorato Marotta - questo non e' possibile. Quindi plico respinto al mittente, anche se si chiamava Leoluca Orlando. Ai nostri sostenitori interessa che IdV riprenda la sua corsa all'interno di un centrosinistra che ha dimostrato di essere piu' debole, senza la nostra presenza. Questo hanno raccontato le recenti elezioni, e il Pd ne terra' conto". Il Congresso straordinario e' stato confermato per il 28-29-30 giugno prossimo, e sono state chieste le dimissioni dell'intero Ufficio di Presidenza, votate anche dai suoi attuali componenti, che resteranno solo per l'ordinaria amministrazione.(segue)




