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M5S: Civati (Pd), ieri rimasto in Aula per avviare confronto con grillini

domenica 14 aprile 2013
M5S: Civati (Pd), ieri rimasto in Aula per avviare confronto con grillini

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Roma, 10 apr. (Adnkronios) - "Ieri sera sono rimasto in aula, con il M5S che occupava, perche' credo che sia venuto il momento (per la verita', il momento e' arrivato gia' un secolo fa) di 'rompere lo schema' e di provare a forzare una situazione che dallo stallo passera' presto al panico". Piu' che per la questione delle Commissioni, che ha portato i grillini ad occupare le aule di Camera e Senato, "mi incuriosiva la possibilita' di superare gli steccati e di parlarsi francamente, nel luogo deputato, appunto, al Parlamento (che si chiama, appunto, cosi', perche' e' sede del confronto e del dibattito, non certo della polemica e della contrapposizione)". Lo spiega sul suo blog Pippo Civati, il deputato dem rimasto ieri nell'Aula di Montecitorio assieme ai colleghi 5S. "E, informalmente, tra i banchi degli uni e degli altri, il confronto e' iniziato - spiega - con parole meno astiose e impostate, nel tentativo di provare a portare la 'rottura dello schema' non solo al confronto delle forze politiche, ma al governo del Paese. Per fare le cose, bisogna iniziare a farle. E cio' vale per il lavoro del Parlamento, ma vale soprattutto per la politica. Perche' sotto lo streaming finora c'e' stato poco, pochissimo. Piu' una tensione nervosa (e la conseguente tenzone delle varie tifoserie), che una tensione politica". "Perche' oltre a parlare - come se fosse una formula omerica - di 'governo del cambiamento', bisognerebbe avviare una pratica politica del cambiamento: che finora si e' vista pochissimo. Una novita' - prosegue Civati - che per essere tale miri alla sostanza delle questioni, non alle vuote formule del politicismo che sta travolgendo tutti quanti e, tra i primi, proprio gli esponenti del M5S. L'occasione e' grande e grandissimo il rischio di lasciarcela sfuggire. Per fare qualcosa di tradizionale, perche' questo Paese delle rivoluzioni preferisce parlare. Per farle, c'e' sempre tempo. Facciamo mai?".