Torino, 10 apr. (Adnkronos) - "La crisi economica ha spinto a guardare in modo diverso gli investimenti militari e un dibattito fino a ieri considerato 'ideologico' ha assunto oggi la concretezza di un bivio: volete voi qualche cacciabombardiere in piu' oppure quel denaro puo' essere investito per sostenere la spesa sociale?". A chiederselo nel suo intervento a Biennale democrazia e' stata la presidente della Camera Laura Boldrini, che ha proseguito: "L'utopia di un mondo meno armato si e' finalmente spogliata di ogni astrattezza per diventare stringente discussione su una possibile destinazione alternativa delle risorse pubbliche". "Il tema delle spese militari, era fino a qualche tempo fa oggetto, nel panorama italiano di critiche che rimanevano circoscritte agli ambienti del pacifismo. Oggi la richiesta di riduzione di quelle spese si presenta ben piu' diffusa al punto che nei mesi scorsi diverse forze che sostenevano il governo si sono attribuite il merito dei tagli piu' cospicui".




