Roma, 17 apr. (Adnkronos) - "Votare Marini significa fare un dispetto al Paese". Lo ha detto Matteo Renzi a 'Le invasioni barbariche'. "Si sceglie una persona piu' per le esigenze degli addetti ai lavori che per il Paese", ha detto il sindaco di Firenze. "Conosco Marini, mi sta molto simpatico e se sara' eletto saro' il primo a mettere la sua foto dietro la scrivania, perche' amo le istituzioni e devono essere rispettate, ma credo che ci siano tanti motivi perche' non va bene", ha aggiunto Renzi spiegando: "Marini era il candidato del secolo scorso, nel 1999, a fare lo stesso lavoro. Marini e' l'idea di un Paese rinchiuso su se stesso, e' stato bocciato un mese fa alle elezioni: ti candidano in Abruzzo, gli elettori ritengono che tu non debba fare quella cosa, e poi ti fanno fare il presidente della Repubblica". Poi, ha aggiunto Renzi, "non mi e' piaciuto da cattolico questo dire 'dobbiamo riportare un cattolico al Colle'. Io ho giurato sulla Costituzione, non sul Vangelo, che non puo' essere uno strumento attraverso il quale si chiedono i posti".




