(Adnkronos) - "Vorrei ringraziare infine il Presidente per aver riconosciuto pubblicamente che e' stato l'appello dei governatori delle Regioni ad averlo convinto ad accettare un secondo incarico, e per le parole che ha voluto riservare agli enti territoriali identificandoli quelli maggiormente vicini ai cittadini", ha spiegato Zaia. "Ora la palla passa al Parlamento - ha aggiunto Zaia - dimostri di aver compreso, al di la' degli applausi, che e' ora di chiudere velocemente la partita delle riforme, con una seria e doverosa tutela dell'occupazione (in particolare di quella giovanile) e della promozione dell'economia. Un Parlamento, insomma, piu' vicino alle nostre partite Iva e ai nostri lavoratori, che consideri l'impresa come elemento fondante della vita della comunita' e non come limone da spremere all'infinito". "Restano comunque ferme le istanze del Nord - ha concluso Zaia - che vuole riconosciuta la sua autonomia, nel rispetto di quanto i padri della Costituzione nel 1948 vollero gia' ben definire ma che mai ha avuto corso per colpa di una visione squisitamente centralista che ha legiferato in ogni istante contro ogni forma di federalismo".




