Roma, 25 apr. (Adnkronos) - Botta e riposta nel corso delle consultazioni tra Enrico Letta e Roberta Lombardi sull'apertura dei rispettivi partiti verso la base. Il 'pretesto' è stata la questione dell'elezione del capo dello Stato: "Ancora non abbiamo capito perché non avete votato il nostro candidato", ha chiesto la capogruppo alla Camera del M5S al premier incaricato."Il nostro candidato presidente faceva parte della vostra lista, voi non l'avete voluto votare -ha spiegato Letta riferendosi a Prodi-. I nostri parlamentari hanno valutato che quella scelta potesse essere una scelta per la convergenza. Nonostante fosse votato dai vostri iscritti non è andata così. Ma tutti dobbiamo riflettere su quello che è successo". Letta, allora, ha incalzato i suoi interlocutori: "Rodotà è stato scelto da 4676 iscritti, il nostro candidato sindaco di Roma è stato scelto da 50mila iscritti. Vi suggerisco di non andare su questa strada, noi siamo quelli che abbiamo aperto alla partecipazione popolare".




