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Governo: Verdini a sorpresa in delegazione Pdl, volevano mia compagnia...

domenica 28 aprile 2013
Governo: Verdini a sorpresa in delegazione Pdl, volevano mia compagnia...

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Roma, 25 apr. (Adnkronos) - Con oltre venti minuti di ritardo inizia alla Camera l'incontro tra Enrico Letta e la delegazione del Pdl. Prima del colloquio con il premier incaricato, fissato alle 16, Angelino Alfano vede lo stato maggiore della Lega, sempre a Montecitorio, per comunicare a Roberto Maroni la linea del Pdl concordata con Silvio Berlusconi dagli States. A varcare la porta della Sala del Cavaliere per le consultazioni, spunta a sorpresa Denis Verdini. I giornalisti si chiedono come mai, per la prima volta, il coordinatore nazionale partecipa a un incontro istituzionale per la formazione del governo con Alfano e i capigruppo Renato Schifani e Renato Brunetta. Al termine del colloquio con Letta lui ci scherza su: "Mi hanno portato per compagnia...". In Transatlantico, a Montecitorio, circolano varie voci sulla sua presenza. C'e' chi assicura che sia stato lo stesso Berlusconi a volere nella delegazione un fedelissimo come Verdini, che in qualita' di ambasciatore del Cav a Largo del Nazareno, sta seguendo sin dall'inizio la delicata trattativa con il Pd per la formazione del nuovo governo. C'e' chi, invece, considera la presenza del coordinatore nazionale, l'uomo dei numeri al quale il partito affida i dossier politici piu' caldi, come la fotografia di un partito dalla 'doppia anima': diviso cioe' tra le 'colombe' e i 'falchi'. E' c'e' chi la butta sullo scherzo, per smentire maliziose interpretazioni: "Verdini e' toscano come Enrico Letta, si intendono bene...". Molti azzurri scommettono che la presenza del coordinatore fa ben sperare sulle intenzioni del Cav di chiudere un'intesa con il Pd e pronosticano nuovi incontri a breve sempre con Verdini protagonista.