Roma, 27 apr. (Adnkronos) - "L'annuncio dei nomi scelti da Enrico Letta per formare la squadra di governo sancisce lo stadio finale della metamorfosi politica italiana. Dal bozzolo della stasi, quella fucina dell'inciucio che ha congelato per anni il Paese portandolo anche oltre il famigerato orlo del baratro, il Pd e il PD-L sono emersi come una sola creatura, un partito nuovo, che chiameremo d'ora in poi 'Modello Unico'". Cosi' i gruppi di Camera e Senato del M5S, in una nota congiunta, commentano la squadra dell'esecutivo Letta. "Avevamo chiesto, e ci erano state assicurate, competenze e un chiaro segnale di discontinuita' con il passato. La risposta e' stata ancora una volta, in massima parte, la vecchia nomenclatura - sostengono - responsabile della situazione attuale, dove trovano ampia rappresentanza uomini della Banca Centrale Europea (Fabrizio Saccomanni), uomini che non hanno voluto o saputo portare a termine l'incarico di tagliare i costi della politica (Enrico Giovannini), frequentatori abituali di organizzazioni dove la stampa non e' ammessa e dove la trasparenza e' un concetto chimerico (Emma Bonino), uomini formati alla Bocconi e stretti collaboratori del governo tecnico uscente, fautore di quel paradigma dell'austerita' che ora e' sotto processo dalle stesse forze europee che l'hanno voluto e imposto". (segue)




